Atri, la mancanza di certificati sugli impianti e le criticità non consentono l’apertura dell’ala della scuola elementare. La denuncia del M5S di Atri

Atri, la mancanza di certificati sugli impianti e  le criticità non consentono l’apertura dell’ala della scuola elementare. La denuncia del M5S di Atri

Questa volta non è l’opposizione a criticare lo stato dell’arte dei lavori all’interno della scuola elementare, la cui riapertura è di nuovo rinviata. Ma a dire no alla agibilità dell’ala dell’edificio appena completato è il tecnico dell’Amministrazione Comunale, l’Ing. Ranieri, il quale in una nota scrive: “Sono emerse alcune criticità relative agli impianti, nonché la mancanza di prove dei materiali e sui solai […] Non sono state prodotte tutte le certificazioni”: queste, a detta dell’attuale responsabile Area Lavori Pubblici, Ing. Ranieri, le ragioni ostative che non consentono agli alunni della scuola elementare di Atri di accedere alla parte di edificio in cui i lavori sono stati portati a termine.

Pur volendo, scrive Cinzia Di Luzio, consigliere comunale del M5S di Atri,  a fatica, sorvolare sul fatto che impianti idro-termici ed elettrici realizzati ex-novo, tra l’altro utilizzando ulteriori finanziamenti per importi fino a 230.000 euro, possano, appena al termine dei lavori, presentare delle criticità, e senza voler ulteriormente infierire sull’inquietudine suscitata dalla mancanza di certificazioni e di controlli su materiali e solai, resta un dato di fatto: la scuola è in parte completata e per il perdurare di una superficialità operativa ci si ritrova a dover risolvere criticità che avrebbero, in un contesto di ordinaria diligenza, essere risolte prima e non alla consegna dell’ala finita.

Non abbiamo, al momento, le conoscenze approfondite per indicare responsabili ma possiamo dire che, in spregio all’importanza dello scopo dell’opera, ovvero dare un luogo sicuro ai nostri figli, vediamo l’amministrazione silente e sfuggente alle nostre richieste e attenta solo ad evitare che si sappia che, ancora una volta, sono disattese le promesse fatte di riapertura imminente.

Più che mai palese, alla luce di queste recenti informazioni, la mancanza di rispetto nei confronti dei genitori e dei cittadini tutti, quando il Sindaco utopisticamente assicurava la riapertura a settembre scorso.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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