Caso Prosperi, Sinistra Indipendente ai partiti: perchè non raccogliete le firme per la riconferma del Presidente ?

Si legge, ho letto da più parti, molte righe, considerazioni, valutazioni positive, direi “spassionate”, ed anche “interessate politicamente” in questi giorni, intorno alla riconferma o meno, da parte della Regione Abruzzo, dell’Avv. Roberto Prosperi alla guida dell’ASP n°2 di Teramo (ovvero, per dirla tutta, dell’ex  Ente Ricciconti, di Rurabilandia, della Casa di Riposo S. Rita, della Castorani, e della Scuola Materna Regina  Margherita di Mutignano).

Nulla, per carità ho da far rilevare sull’operato del Presidente, si dice uscente, Roberto Prosperi, per carità, che secondo me, è capace e sensibile, tanto per gestire al meglio, come ha già dimostrato di poter e saper fare, questo importante Ente, cioè l’ASP n° 2 di Teramo, e ripeto, a cui va tutta quanta la mia stima personale, e riconoscenza di cittadino atriano (assieme al suo predecessore Sciarra, oggi non più).

Ma caro Segretario del PD di Atri, o il PD, in genere a qualsiasi livello, (ovvero a tutti i partiti), ma voi, quanto gestite,  il potere delle nomine nelle segrete stanze, vi avvalete del “concetto di capacità, serietà, coerenza, capacità, esperienza?” Oppure, ed invece, vi avvalete del solito sistema, cioè del “fidato”, non del comunque capace, ma del solo fidato, con relativa tessera di partito, (nel 99% dei casi),  o scegliete tra i trombati (come tutti) dalle elezioni  recentemente eseguite a qualsiasi livello,  oppure, ed anche, di quello “messo a riposo” dalle candidature, o già avvenute in partecipazioni elettive, del passato, recente o meno che sia?

Oppure non adoperate lo stesso metodo del famoso: “Spoils system”  per sistemare vostri  amici vicini e lontani?

Lo sappiamo tutti che è così, per carità, solo che per questa occasione, alzate le mani, perché è uno dei vostri (almeno da quello che se ne sa, si dice).

In Provincia di Teramo, in Abruzzo, avete fatto sempre così, a prescindere!! Nel passato recente e meno recente. Quindi di cosa parliamo, parlate?

Invece, se è così, perché non costituite, senza cappello di partito un “COMITATO”, e raccogliete firme in merito a sostegno di questo Presidente? La mia firma è già bella che pronta, affermata, espressa ai quattro venti, ma senza “cappello politico o peggio, partitico”.

Il Centro destra segue il vostro schema di sempre, di ogni dove, né  più, né meno, ed ovviamente me ne dispiace, perché così si disperdono, si perdono capacità, sensibilità, energie, esperienze maturate nel tempo  nell’interesse  della collettività e dei suoi organi istituzionali di funzionamento delegati o meno che siano.

Ed è per questo, che invece, appare sempre più necessario, agire diversamente, dimostrare di agire diversamente, cioè premiare, nominare  in questi Enti, persone con comprovate esperienze e capacità, tramite la lettura del loro curriculum, tramite avvisi pubblici, ed eventualmente idee programmatiche di merito, di intendimenti, soprattutto nel settore  di riferimento al caso, a prescindere dalla tessera di partito, sempre che si abbia questa maledetta tessera. Ma rispettando sempre l’interesse generale e non del “particulare”, ecco perché mi schiero per e con Roberto Prosperi, ma seguendo questo percorso. Percorso sempre auspicato, anche dal M5S, ma che né il centro destra, né il centro sinistra, hanno mai spostato, messo in campo nelle azioni di, e per nomine definite poi come il: “Spoils System” (cioè l’arraffa nomine con persone  sensibili al partito o con relativa tessera).

E, l’interesse primario pubblico dove sta? L’interesse per la funzionalità al meglio di questi Enti, dove si trova? E’ garantita? Quale programma portare avanti? Il giudizio, se poi vengono valutati in questi Enti decentrati, la politica li affronta? Li legge, ne valuta veramente i risultati? Oppure vengono buttati nel cestino, come carta straccia a prescindere? Come sempre fatto sia dal centro destra che dal centro sinistra? Ed allora, cari miei della Regione Abruzzo, che decidete queste nomine, o le confermate,  vogliamo cambiare una buona volta metodo? Fate un avviso  pubblico con dei criteri di massima, e vedete che a scegliere, o scegliereste il meglio, senza dare o tagliare nulla a nessuno, a prescindere da una supposta tessera di partito o meno (sempre che li abbiano poi queste tessere le persone interessate).

Questo è un modo nuovo di fare le “NOMINE”, e giudicare il: “buon fatto” o, il “mal fatto”, se , si deve giudicare una persona che ha già avuto esperienza in quel settore per una eventuale conferma.

 

A parte la platea dei “tifosi” d’ogni risma ed occasione, che esistono sempre, quanto queste questioni sono in discussione dal potere, poi, che si lavori o meno, a pochi interessa, ognuno si racchiude nel proprio guscio di partito e via…Invece, l’operato, deve essere messo sempre in discussione, non è mica un concorso pubblico, un posto di ruolo, a tempo indeterminato? Anche li, esistono delle regole di “incapacità, insufficienza, non professionalità ed inidoneità a fare quel lavoro per cui si è stati poi nominati, anche previo concorso pubblico”.

Quindi, perché no per gli Enti di emanazione Regionale, Provinciale e Locale? Istituzioni importanti e delicati come nel caso  dell’ASL n° 2 di Teramo?

Riflettete, riflettete cari miei della Giunta Regionale d’Abruzzo, Presidente, Assessore,  non lasciate sempre alla discrezione del “potere acquisito” l’arbitrio nel fare le nomine, dietro questi  Enti ci sono realtà sensibili e delicate di cui rispondere e tenere cont

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