A seguito delle ultime precipitazioni, come leggiamo su alcuni articoli di stampa, torna la polemica sulle mancate opere dirette a combattere l’erosione, in particolare nella zona di Villa Ardente a Nord di Pineto. Sentiamo dunque l’esigenza di fare chiarezza su quanto fatto e quanto abbiamo intenzione di fare nel merito”. Con queste parole Robert Verrocchio, attuale primo cittadino di Pineto e candidato sindaco della lista ‘Scegliamo Pineto!’ intende chiarire il lavoro portato avanti dall’amministrazione comunale in questi anni e seguiti nel dettaglio dall’Assessore al Demanio Marittimo, nonché vicesindaco, Cleto Pallini. “Ci occupiamo di questo problema ormai da anni, – spiegano Verrocchio e Pallini e quando in qualche dibattito invitiamo a riflettere non è certamente perché non vogliamo risolvere il problema, ma perché è complesso e occorre un lavoro sinergico con tutte le istituzioni”. “In questi anni – spiegano Verrocchio e Pallini ci siamo battuti e abbiamo ottenuto un finanziamento di 950 mila euro, anche se in un primo momento si era parlato di un importo superiore, per opere rigide a Nord di Pineto. Il ritardo della progettazione è dovuto, come sanno le associazioni del Quartiere e quelle di categoria, al fatto che abbiamo avuto in questi anni ripetuti e estenuanti incontri con la Regione, cosa ben nota anche al Presidente dell’associazione di Via Liguria Roberto Bernaudo, a cui va un ringraziamento per la tenacia e la costanza nel premere su tutte le istituzioni, come nessun altro, per avere altri finanziamenti al fine di poter fare un progetto più completo. Dal momento che abbiamo capito che questi ulteriori somme tardano ad arrivare o non si sa se arriveranno, abbiamo dato il via alla progettazione definitiva con i 950mila euro disponibili. A breve l’ingegner Ernesto Martegiani, aggiudicatario del bando per la realizzazione del progetto, potrebbe già restituire una prima bozza. Nel frattempo la Regione, in particolare il dirigente Franco Gerardini, sta portando avanti un progetto di difesa delle parti mancanti di tutta la costa abruzzese cosa che noi condividiamo, e abbiamo incentivato a portare avanti con celerità nei diversi incontri avuti finora”.

 

“Nel frattempo – proseguono gli amministratori – stiamo completando i lavori di ripristino della pineta Catucci e della ulteriore protezione del muro, con scogli frangiflutti, come imposto dalla Regione, e in settimana si procederà anche alla preparazione della spiaggia per poi continuare la prossima settimana con il ripascimento. Intervento inevitabile per far fronte all’imminente stagione balneare. In questi anni la nostra vicinanza e quella dell’amministrazione tutta agli interessati è stata totale e tale rimarrà, non esiste una contrapposizione ideologica, agiamo nell’interesse e nella tutela del nostro territorio e delle nostre coste”.

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