Atri, si dimette il consigliere del M5S Massimiliano Concetti, addio anche al Movimento:non mi sentivo un uomo libero. Al suo posto Cinzia Di Luzio

Con una lettera indirizzata al Sindaco e al  Presidente del Consiglio Comunale della Città Ducale, il consigliere del M5S  Massimiliano Concetti, dice addio alla sua esperienza come eletto a Palazzo Acquaviva e annuncia l’addio anche dal Movimento nel quale “non si riconosce più”. Concetti aggiunge inoltre “sono passati pochi mesi dalla mia elezione. Quello del consigliere comunale  è un ruolo importante,  è l’anello di congiunzione che unisce i cittadini al Comune, e sentendo di non riuscire più a espletare questo mandato con la stessa serenità con cui ho iniziato, preferisco fare un passo indietro.

Ho colto strada facendo, dinamiche che mi hanno fatto riflettere sul sentirmi o meno al posto giusto, nel Movimento 5 Stelle locale. Ho creduto e credo in un progetto di cambiamento e di rinnovamento per i cittadini, ma non ci sono più le giuste condizioni per continuare un lavoro fatto di serietà, buon senso e ragionevolezza. La profonda spaccatura che ha caratterizzato il gruppo che rappresento, mi ha aperto gli occhi dandomi la certezza di aver valutato alcuni aspetti in modo difforme da come si sono realmente palesati.

 In questi mesi mi sono troppo spesso trovato a dovermi occupare di questioni, tutte endogene, che vanno oltre la mia idea di intendere la politica.   Questioni che, a mio parere, vanno oltre le semplici difficoltà che fisiologicamente possono nascere in ogni gruppo. Queste continue e sfiancanti incomprensioni hanno finito per togliere forza, concentrazione e tempo a quella che dovrebbe essere l’azione di un Consigliere comunale di opposizione del M5S.

Sono entrato con impegno e passione, ho sempre espresso con limpidezza ed onestà il mio pensiero, ma mi sono ritrovato in una ideologia fine a se stessa, chiusa, ancorata al passato e ancora vincolata ad un vecchio modo di pensare con toni irruenti e privi di propositi. Questo è un mondo troppo lontano dal mio essere, dalla mia personalità.

Esco dalla vita politica così come sono entrato, con la certezza di essere riuscito a non farmi toccare dal compromesso, dalle scelte opportunistiche, dal senso del bene comune a corrente alternata. Esco nel modo più difficile. Sarei potuto rimanere in consiglio come indipendente, ma non ho voluto tradire gli elettori che hanno visto nel Movimento un cambiamento per Atri.

 

Ho deciso di fare un passo indietro nell’interesse della comunità, nella ferma convinzione che chi prenderà il mio posto potrà assicurare quell’impegno che non avrei potuto garantire per come avrei voluto.

 

Ringrazio tutti i cittadini che mi hanno sostenuto in questo percorso, dimostrandomi stima ed affetto e a quelli che oggi sono fortemente contrari alla mia inderogabile scelta, dico che sarò sempre disponibile ed aperto ad ascoltare le loro istanze come promesso in campagna elettorale.

 

Ringrazio Lei sig. Sindaco, tutti gli assessori, i colleghi consiglieri,  il Presidente del Consiglio ed il Segretario,  per l’impegno preso.

 

Mi congedo anche dai colleghi dell’opposizione, ai quali rinnovo la mia stima, ma ancor di più ringrazio i dipendenti comunali che veramente fanno un lavoro spesso invisibile per i cittadini, senza i quali alcuni  servizi che il comune offre, non potrebbero esistere.  

 

Dico a voi tutti di lavorare per il bene degli atriani come avrei fatto io.

 

Questo atto segna anche la mia auto sospensione dal  Movimento 5 Stelle.


La mia vita è completata,  realizzata dalla presenza della stupenda mia famiglia, dai miei due figli,  dal lavoro e la mia dignità personale e il mio libero pensiero valgono di più di una poltrona.

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