Roseto, il Pd sulla pista ciclabile: basta con le polemiche provenienti da chi ha amministrato in passato

Leggiamo su recenti comunicati stampa segnalazioni relative a criticità nella realizzazione della pista ciclabile di Roseto, provenienti sia da comuni cittadini che da autorevoli esponenti politici dell’opposizione.  Segnalare le carenze riscontrate rientra nel loro  sacrosanto diritto  di critica.

Ci sono, è vero, aspetti discutibili in quest’opera, e sono effettivamente numerosi. Molte criticità è stato possibile correggerle  in corso d’opera, ma  alcune delle oggettive imperfezioni riscontrate, non è stato possibile emendarle perché non erano compatibili con il piano finanziario, oppure perché avrebbero comportato la riprogettazione di interi tratti e, di conseguenza, un insostenibile ritardo nella realizzazione e nella consegna dell’opera ultimata.

Va comunque detto che, per ogni opera pubblica c’è una responsabilità di progettazione, che è in capo ai progettisti dell’opera; c’è una responsabilità di corretta esecuzione, che è in capo all’impresa appaltatrice dei lavori; c’è una responsabilità di controllo, che è in capo al direttore dei lavori; c’è infine una responsabilità del RUP (Responsabile Unico del Procedimento), le cui competenze sono definite nel Codice Degli Appalti.

Noi siamo certi che, in fase di collaudo e di riconsegna dell’opera ultimata, ognuno di questi aspetti verrà opportunamente valutato.

Detto ciò, è difficile condividere l’accanimento di alcuni, i quali continuano ad attribuire all’assessore ai lavori pubblici responsabilità che non gli competono, arrivando a chiedere il ritiro della sua delega.

Dispiace constatare che fra tutte le osservazioni, quelle maggiormente fuori luogo provengano da persone che hanno avuto ed hanno ancora responsabilità politiche ed amministrative, anche nel settore delle opere pubbliche,  e quindi dovrebbero avere una conoscenza approfondita delle procedure esecutive. Per questa ragione, uscite del genere, da parte loro, sono ancora meno  giustificabili.

Ricordiamo solo, a beneficio di tutti, che  tra le responsabilità di un assessore ai Lavori Pubblici non rientrano né la progettazione, né l’esecuzione, né la direzione dei lavori.

Anche il ritardo nella riconsegna dell’opera ed il protrarsi dei lavori in piena stagione balneare, che vengono comunemente ed impropriamente imputati  all’assessore e vicesindaco Tacchetti, sono conseguenza di imprevedibili ostacoli procedurali e non hanno nulla a che fare con sue personali responsabilità. Bisogna anzi riconoscere, per onestà intellettuale, che senza il suo costante impegno, gli imprevisti  che hanno costellato la realizzazione della pista ciclabile,  avrebbero ritardato ancora di più, forse in maniera irreparabile,  la conclusione dei lavori, causando addirittura, come estrema conseguenza, la revoca del finanziamento dell’opera.20180307_165347

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