Operazione “Cidadania” della Questura di Teramo negli uffici comunali di Pineto, Roseto, Notaresco e Castellalto.

Vasta operazione della Squadra Mobile della Questura di Teramo questa mattina in esecuzione  10 downloadordinanze cautelari di divieto di dimora in tutta la provincia  emesse dal Gip di Teramo  nei confronti di altrettante persone per il reato di abuso d’ufficio in continuazione e in concorso con Pubblici Ufficiali, nell’ambito delle procedure di rilascio della cittadinanza italiana a favore di cittadini brasiliani  che nel loro albero genealogico vantavano avi italiani emigrati all’estero. L’indagine è stata avviata in seguito ad un gran numero di richieste di passaporto italiano pervenute, negli ultimi anni negli uffici della Questura di  Teramo da parte di  neo cittadini italiani di origine brasiliana che avevano acquistato la cittadinanza preso i comuni di Pineto, Roseto degli Abruzzi, Notaresco e Castellalto. Si accertava, inoltre che in molte delle suddette pratiche ufficiali di stato civile avevano falsamente attestato nell’atto di concessione della cittadinanza che si erano verificate tutte le condizioni per il legittimo riconoscimento, quando invece non era stato ancora effettuata la verifica dell’abitualità della dimora del comune cittadino brasiliano richiedente.  In buona sostanza numerosi sono risultati i cittadini brasiliani che hanno fatto ingresso in Italia al solo scopo di ottenere in tempi molto brevi il riconoscimento della cittadinanza italiana attraverso gli uffici comunali della provincia di Teramo e con la fattiva collaborazione di agenzie di disbrigo pratiche di cittadinanza e associazioni culturali italo-brasiliane, le quali sono risultate al centro di un fenomeno di tipo affaristico imprenditoriale.  Dall’indagine è emerso che si trattavano di residenze del tutto fittizie e un allarmante scenario caratterizzato da rapporti più che amichevoli tra gli ufficiali di stato civile dei comuni interessati e gli intermediari che curavano gli interessi degli aspiranti alla cittadinanza italiana nonchè tra questi ultimi e gli agenti della Polizia Municipale preposti ai controlli delle residenze risultate fittizie.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: