Non si placa la polemica a distanza tra i consiglieri di Atri Civica, Giammarco Marcone e Paolo Basilico nei confronti dell’ amministrazione comunale, e segnatamente del Sindaco Piergiorgio Ferretti, dopo che quest’ultimo aveva ricordato all’ex assessore Giammarco Marcone, le delibere di giunta in relazione all’attività teatrale “dei parenti”. Tutto è nato dal comunicato stampa di Atri Civica che asseriva come il buffet dell’inaugurazione della mostra “Still Of Peace” fosse stato affidato ad una “parente” dell’assessore, il quale, senza mezzi termini e con il sostegno del primo cittadino, replicava chiamando in causa una nota Compagnia Teatrale di Atri.

Sulla vicenda tornano i due consiglieri di minoranza che affermano:” abbiamo letto la replica dell’amministrazione e teniamo a precisare che, come esponenti di Atri Civica, abbiamo assoluto rispetto del responso delle urne tant’è vero  che ci siamo totalmente calati nel ruolo di opposizione ma, evidentemente, questo crea pruriti a chi non è abituato ad avere una vera forza politica che svolga appieno le proprie funzioni di controllo e vigilanza.

Come al solito è il “prezzemolino” Astolfi ad intervenire a difesa dell’amministrazione, accusandoci, addirittura, di essere dei visionari perché evidentemente per lui la città è pulita, senza neanche considerare, però, che forse le deleghe di riferimento non sono esattamente le sue, ma lui è già in campagna elettorale per le regionali, e non perde occasione per mettersi in mostra come è successo ultimamente quando, però, si è fatto sbeffeggiare dal sottosegretario regionale Mazzocca per il suo parlare a sproposito su argomenti chiari.

Il Sindaco, poi, dice che l’assegnazione alla ditta che si è occupata del catering è stata fatta dall’ufficio in base ad un criterio rotativo, allora, ci chiediamo come mai la determina di affidamento diretto parla di acquisizione di preventivi e del fatto che il preventivo dell’aggiudicataria risulta essere stato il migliore?. A questo punto chiediamo di conoscere quali sono gli altri preventivi acquisiti.

Per quanto riguarda, poi, la stucchevole polemica sulla compagnia teatrale atriana di Giancarlo Verdecchia, occorre dire che questa è un’istituzione nel suo settore che conferisce lustro a tutta la città di Atri e non ha certo bisogno di raccomandazioni per poter lavorare, anzi, ad oggi è l’unica associazione a non avere avuto una sede comunale essendo costretta a dover pagare l’affitto e le utenze a differenza di molte altre associazioni che fruiscono gratuitamente di spazi pubblici.

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