La notizia apparsa sul Centro del 12 maggio, se fosse confermata, sarebbe di una gravità inaudita. Parliamo dell’AM Consorzio, società che a Pineto si occupa, tra le altre cose, della raccolta dei rifiuti. L’articolo parla di una Azienda che non rispetta le norme sulla sicurezza dei lavoratori, di buste paghe mancanti di indennità e di inesistente manutenzione di mezzi e di organizzazione del lavoro.

Ricordiamo che il Comune di Pineto ha affidato la raccolta dei rifiuti ad AM Consorzio per 9 anni e per una cifra di circa 2 milioni di euro all’anno, ossia per un complessivo di quasi 16 milioni di euro. Se la notizia trovasse conferma, sarebbe veramente grave per una Amministrazione che si definisce di sinistra a guida PD. Infatti, a fronte di cifre così grandi, pagate dalla collettività, chi governa non si è neanche assicurato che venissero rispettate le norme basilari in tema di sicurezza dei lavoratori e dei contratti di lavoro. Ancora una volta emerge il modo approssimativo di agire di una maggioranza sempre più in balia delle onde, protesa alla ricerca di un consenso che si erode sempre di più, piuttosto che a dare soluzioni ai problemi del paese.

Non dimentichiamo che la tassa sui rifiuti, in questa legislatura, è aumentata di circa il 30%, arrivando vicino a 3,8 milioni di euro ogni anno. Nel passare dal sistema di raccolta ordinario al sistema che prevede la differenziata, il costo dei rifiuti è quasi raddoppiato. Nonostante si riduca la parte dei rifiuti conferiti in discarica e nonostante una grande parte degli stessi vengano riciclati e quindi venduti, i costi sono notevolmente aumentati.

Il M5S Pineto ha sempre denunciato una gestione incompetente ed approssimativa del ciclo dei rifiuti e soprattutto dei soldi dei pinetesi. Analizzando il bilancio comunale è possibile verificare come all’AM Consorzio siano stati affidanti molti altri servizi, oltre a quello della raccolta differenziata, arrivando a percepire dal comune circa 3,5 milioni di euro l’anno. A noi questa sembra una gestione poco trasparente ed è per questo che nel 2016 abbiamo presentato alla Corte dei Conti un esposto che possa far luce su questa vicenda.

La sensazione è che la maggioranza si comporti con AM Consorzio nello stesso modo in cui si pone con  alcune associazioni, utilizzate semplicemente per fare consenso e talune delle quali hanno anche indicato dei candidati, oggi Consiglieri ed assessori dell’attuale compagine.

Il M5S verificherà con estremo rigore se AM Consorzio ha anche una funzione politica, ponendosi come portatore di consenso, pronto a denunciare eventuali azioni del genere. Nel frattempo chiediamo alle autorità competenti di verificare quanto denunciato dal Sindacato e chiede fin da subito che all’Amministrazione, qualora le indiscrezioni fossero confermate, di prendere in considerazione la rescissione del contratto di tutti i servizi.

Vogliamo aggiungere a tutto questo, trattandosi di uno dei servizi dati in gestione all’AM Consorzio, le segnalazioni pervenute da diversi cittadini sullo stato di alcune zone del cimitero di Pineto. Dalle foto evince come le basilari norme sulla sicurezza siano completamente disattese con buche lasciate incustodite, cavi scoperti ed attrezzatura di lavoro abbandonata.

Non è assolutamente accettabile questo livello di servizi e non sono giustificati i costi di questi servizi, condanniamo fermamente questa gestione della cosa pubblica!news_img1_84979_differenziata-bagheria

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