Controllo del territorio, identificate 250 persone dai Carabinieri
Continuano i controlli straordinari del territorio messi in campo, nei giorni scorsi, dai Carabinieri di Giulianova e Alba Adriatica che accanto ai rutinari servizi di pattuglie e perlustrazioni operate dalle Stazioni e dai Radiomobili hanno implementato i dispositivi con l’impiego di ulteriori uomini e mezzi, anche con l’ausilio di carabinieri in abiti civili. Le attività dallo spiccato carattere preventivo, hanno posto l’attenzione: alla vigilanza sulla circolazione delle principali arterie stradali (statali-provinciali e comunali), ai controlli nei luoghi di aggregazione giovanile, all’ispezione degli esercizi pubblici e alla verifica sulle persone sottoposte a misure restrittive diverse dalla detenzione carceraria. Nel corso delle attività sono state identificate oltre 250 persone e controllati un centinaio di mezzi, inoltre: In Tortoreto i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione a ordine carcerazione emesso dal Tribunale di Teramo nei confronti di un individuo del posto. Il predetto dovrà espiare la pena detentiva anni 6 (sei) mesi 6 (sei) giorni 20 (venti)di reclusione a seguito di unificazione pene concorrenti relative a pregresse sentenze di condanna per reati di :furto, ricettazione, appropriazione indebita, danneggiamento, simulazione di reato e atti persecutori, commessi nell’arco temporale che va dal 2012 al 2019 in diversi comuni delle province di Teramo e Ascoli Piceno. L’arrestato, espletate le formalita’ di rito, e’ stato tradotto presso Casa circondariale di Teramo.
In Morro D’Oro i carabinieri della stazione di Notaresco hanno segnalato all’A.G. un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di danneggiamento. Il prevenuto avrebbe abbattuto con alcuni colpi di fucile il drone di proprietà del suo vicino di casa, che si stava esercitando con lo stesso nei pressi della sua abitazione, in particolare l’abbattimento avveniva mentre il drone volava nei pressi della casa del denunciato. Al medesimo venivano ritirati cautelativamente due fucili legalmente detenuti.
In Alba Adriatica i carabinieri del locale Comando Stazione hanno deferito in stato di libertà un individuo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di evasione. Il prevenuto , in atto recluso agli arresti domiciliari, non veniva trovato in casa all’atto del controllo dei carabinieri e vi faceva rientro autonomamente, senza fornire alcuna giustificazione.
In Corropoli i militari della locale Stazione dei carabinieri, unitamente al personale della A.S.L. di Teramo segnalavano alle competenti autorità una donna del posto ritenuta presunta responsabile di maltrattamento di animali e per non aver dotato gli stessi del prescritto “microchip”. L’attività scaturisce a seguito dell’intervento dei carabinieri presso l’abitazione della donna per effettuare una notifica. Durante tali operazioni i militari avevano la contezza della presenza di quattro cani “meticci” verosimilmente detenuti in condizioni diverse da quanto prescritto dalle normative vigenti. Pertanto è stato richiesto l’intervento dei tecnici della ASL che a seguito del controllo congiunto con i militari dell’Arma rilevavano che nessuno dei quattro animali era provvisto di “microchip”, inoltre uno di questi era custodito in una parte disabitata della casa in mezzo a un cumulo di immondizia e escrementi dallo stesso prodotti, nonché in un non perfetto stato di salute. Detto animale veniva prelevato e condotto presso il canile sanitario della detta ASL per e successive cure veterinarie.
In Tortoreto i carabinieri della locale Stazione hanno dato esecuzione all’ordine di carcerazione, in regime detenzione domiciliare, emesso dall’ ufficio di sorveglianza di Pescara a carico di un uomo del posto. Il predetto, condannato per atti persecutori commessi in Tortoreto e Rivisondoli (AQ) da giugno a settembre 2023, dovrà espiare la pena detentiva residua di anni 1 (uno) di reclusione. Il prevenuto terminate le formalità di rito, è stato tradotto presso propria abitazione dove sconterà la pena in regime di arresti domiciliari.
In Martinsicuro, frazione Villa Rosa, i carabinieri della locale Stazione unitamente ai carabinieri del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Teramo e a personale medico S.i.a.n. della ASL di Teramo, segnalavano alle competenti autorità il titolare di un locale “hotel” ritenuto presunto responsabile di: aver attivato “videosorveglianza” non autorizzata; aver bloccato una uscita di sicurezza con una catena e diverse violazioni alle norme igienico-sanitarie e strutturali. Nel corso dell’attività ispettiva sono state elevate complessivamente ammende per € 2.085,96 (duemilaottantacinque,96).
In Tortoreto i carabinieri della locale stazione hanno dato esecuzione all’ ordinanza di detenzione in carcere, emessa dall’ Ufficio di sorveglianza di Pescara nei confronti di un cittadino straniero lì residente, ritenuto presunto responsabile delle violazioni delle prescrizioni alla misura alterativa dell’affidamento ai servizi sociali a cui era sottoposto a seguito di condanna per furto aggravato.
Le violazioni venivano segnalate tempestivamente dalla citata stazione all’AG che aveva irrogato la misura e che all’esito di dette comunicazioni ordinava a carico dell’uomo la detenzione in carcere, pertanto espletate le formalità di rito l’uomo è stato tradotto presso Casa circondariale di Teramo.
In Civitella del Tronto i carabinieri della locale Stazione, hanno segnalato all’AG un uomo del posto ritenuto presunto responsabile del reato di guida senza patente.
Il predetto, controllato dai militari operanti alla guida di un autocarro, e’ risultato privo di patente di guida poichè mai conseguita, con reiterazione nel biennio. L’autocarro è stato affidato a terzi.
Nel corso dei servizi tre conducenti di mezzi sono stati trovati positivi all’assunzione di alcool oltre i limiti consentiti dalla Legge e pertanto privati della patente di guida.
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