Montagna: 4 scialpinisti bloccati da valanga sulla Maiella, un ferito
Un lungo e complesso intervento di soccorso si è concluso nel tardo pomeriggio di oggi sulla Maiella, lungo la Rava della Vespa, sul versante pescarese, dove il Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo è intervenuto per assistere quattro scialpinisti del Nord Italia, delle province di Brescia e Verona, rimasti coinvolti in una valanga durante una salita. Uno di loro è rimasto ferito. L’allarme è stato lanciato intorno alle 11.30. In un primo momento è stato attivato il soccorso aereo con l’elicottero Grifo 69, decollato da Pescara con a bordo il tecnico di elisoccorso del Cnsas e l’equipe sanitaria del 118. Ma, a causa delle difficili condizioni meteorologiche in quota, il tentativo di avvicinamento è stato annullato. Esclusa la possibilità di operare con il mezzo aereo, l’intervento è proseguito via terra con le squadre del Soccorso Alpino, che hanno affrontato un lungo avvicinamento sotto la tormenta di neve, superando circa 800 metri di dislivello. Le operazioni sono state costantemente coordinate dal Tecnico di centrale operativa (Tco) del Cnsas a supporto delle squadre impegnate sul terreno.
Una prima squadra veloce ha raggiunto gli scialpinisti nel minor tempo possibile per valutare le condizioni sanitarie del gruppo e prevenire eventuali rischi di ipotermia per il ferito. Una seconda squadra ha seguito con ulteriore personale e con il materiale tecnico-sanitario necessario alla gestione dell’intervento. Dei quattro scialpinisti coinvolti, tre sono risultati illesi mentre uno, un uomo di 37 anni residente in provincia di Brescia, ha riportato un trauma a una caviglia che gli ha impedito di proseguire. Nel corso dell’operazione le condizioni meteorologiche sono ulteriormente peggiorate, rendendo impossibile anche un secondo tentativo di intervento con l’elisoccorso, decollato questa volta dalla base dell’Aquila, sempre con a bordo il tecnico di elisoccorso e l’equipe sanitaria del 118. Una volta raggiunto il gruppo, i tecnici del Soccorso Alpino hanno provveduto alla stabilizzazione dell’infortunato e al successivo imbarellamento. Intorno alle 15.45 è iniziata la discesa verso valle: il ferito è stato trasportato con una barella tipo sked, progettata per il recupero e il trasporto su neve, mentre gli altri tre scialpinisti, in grado di muoversi autonomamente, sono stati accompagnati a valle. Alle 17.50 le squadre del Soccorso Alpino, insieme ai quattro scialpinisti, hanno raggiunto la strada carrabile, dove il ferito è stato affidato all’autoambulanza del 118.
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