Atri, Pasquale Leonzi dona un presepio al Santuario Diocesano di Santa Rita, messaggio di pace e amore
Un presepio in dono al Santuario di Santa Rita da Cascia di Atri da parte di Pasquale Leonzi, un gesto in onore della ricorrenza natalizia con forme innovative e ricche di significato, come spiega lo stesso autore del lavoro. “Dio, prima di nascere, ha scelto di avere una storia. Gesù non piove dal cielo come una parentesi divina che ignora tutti. Entra dentro una vicenda fatta di luci e ombre, di fedeltà e tradimenti, di grandezze e fragilità. Ci sono uomini giusti e uomini sbagliati, donne coraggiose e storie complicate. Dio non cerca una famiglia ideale, ma una famiglia vera . Non nasce in una linea retta, ma dentro una genealogia storta, ferita, come spesso è anche la nostra. Eppure Dio scrive la salvezza. Questo significa che niente della nostra storia è inutile, nemmeno ciò che avremmo voluto cancellare. Ogni persona custodisce una promessa , ogni generazione porta il peso delle precedenti. San Giuseppe non genera Gesù, ma gli dona qualcosa di ancora più grande, il nome. E’ un atto con cui lo riconosce, lo accoglie, lo protegge. E’ così che la salvezza entra nel mondo: nella responsabilità di un uomo che sceglie di non scappare. La nostra storia, così com’è, può diventare il luogo in cui Gesù si rende di nuovo presente. Non scappare lasciati in folgorare dalla bellezza dell’ amore gratuito di Gesù.
IL TRONO Simbolo regale, di colore rosso, per il RE della gioia e dell’amore: Lui anche essendo RE si è fatto uomo per salvarti attraverso l’amore vero GESU’ BAMBINO Ha una di ferita sotto il collo: Gesù ha assaporato l’amaro sapore della sofferenza fisica provocata dall’uomo. Non aver paura se hai una ferita che ti logora, affidalo a Gesù per essere consolato. PARTICOLE Il Gesù si dona ancora oggi attraverso l’eucarestia: Ogni giorno puoi rinascere a nuova vita assaporando la bellezza dell’Eucarestia. SPECCHIO La tua anima: Attraverso lo specchio potrai vedere riflesso la tua immagine in corrispondenza del bambino Gesù sul trono: TU SEI MIO FIGLIO OGGI TI HO GENERATO. CUBI COLORATI I cubi, posti tutti nello stesso vassoio rotondo simile a quello che il Sacerdote usa per deporre la particola da consacrare durante la S. Messa, sono tutti colori diversi, numeri e lettere: rappresentano gli uomini nella loro diversità ma nello stesso tempo nella loro unicità. Ci ha creati unici e perfetti agli occhi di Dio. Il celebrante offre ad ogni S. Messa tutte le sofferenze degli uomini. CANDELABRO Sostiene le candele durante le celebrazioni liturgiche. Il candelabro ha un aspetto molto usurato e con molti difetti:Non aver paura di dimostrare al mondo la tua fragilità umana ma sorreggi la LUCE che hai dentro te.
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