Atri ottiene 250 mila euro per il progetto “Paths for Biodiversity” nella ZSC Calanchi di Atri

Atri ottiene 250 mila euro per il progetto  “Paths for Biodiversity” nella ZSC Calanchi di Atri

La Regione Abruzzo ha finanziato con 250mila euro il progetto “PATHS FOR BIODIVERSITY – Sentieri per la biodiversità”, presentato dal Comune di Atri nell’ambito dell’Avviso “Tutela della biodiversità e miglioramento degli ecosistemi naturali dentro i Siti Natura 2000” del PR FESR Abruzzo 2021–2027. L’intervento punta a migliorare la qualità degli ecosistemi, ridurre le pressioni ambientali e mitigare i conflitti tra attività umane e fauna selvatica. Il progetto interesserà un tratto della ZSC (Zona Speciale di Conservazione) Calanchi di Atri, area ad alta biodiversità caratterizzata dalla presenza di zone umide e specie di rilievo conservazionistico come Bombina pachypus e Triturus carnifex. È prevista la riqualificazione di circa 1,8 km di sentiero, attualmente utilizzato anche da mezzi agricoli, attraverso la realizzazione di quattro attraversamenti per fauna minore e interventi di ingegneria naturalistica finalizzati a migliorare la permeabilità ecologica e ridurre la mortalità della fauna. Tra le azioni complementari rientrano l’acquisto di un recinto di cattura per cinghiali, la posa di cassonetti antifauna presso il Centro Visite della Riserva e l’installazione di pannelli didattici in plastica riciclata. Monitoraggi faunistici ante e post-operam consentiranno di valutare l’efficacia degli interventi.

“Il finanziamento – dichiara Adriano De Ascentiis, Direttore della Riserva Naturale Regionale Oasi WWF Calanchi di Atri e redattore del progetto – ci permette di intervenire in uno dei settori più delicati dei Calanchi, dove la presenza di anfibi e fauna minore richiede particolare attenzione. La riqualificazione del sentiero e l’inserimento di attraversamenti per la fauna rappresentano un passo importante verso una migliore convivenza tra uomo e biodiversità, in linea con le finalità della ZSC e con le esigenze di conservazione dell’area”.

“Questo progetto rafforza il ruolo del Comune di Atri nella tutela dei Calanchi, migliorandone fruibilità, sicurezza e qualità ambientale – dichiarano il Sindaco di Atri, Piergiorgio Ferretti e l’Assessore alla Riserva dei Calanchi, Domenico Felicione – ringraziamo il direttore Adriano De Ascentiis per l’impegno profuso nella progettazione e nella visione complessiva dell’intervento, e la Responsabile del Settore, architetta Luciana Cerè, per il fondamentale supporto tecnico-amministrativo”.


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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