Atri, lettera aperta di Sinistra Italiana sul buco finanziario comunale

Atri, lettera aperta di Sinistra Italiana sul buco finanziario comunale

In una lettera aperta al Sindaco di Atri Piergiorgio Ferretti, agli assessori  e ai consiglieri comunali dell’Assise Civica,  il coordinatore locale di Sinistra Italiana di Atri, Gianluigi Antonelli scrive: Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale 2025–2039 recentemente adottato dal Comune di Atri costituisce un passaggio fondamentale per la tutela della stabilità finanziaria dell’Ente. Tuttavia, da una nostra analisi – che alleghiamo –, emergono criticità gravi che, se non affrontate con urgenza, rischiano di condurre l’Ente al dissesto finanziario, anche nell’ipotesi di una formale approvazione del Piano:

  • previsioni di entrata eccessivamente ottimistiche, basate su alienazioni patrimoniali, recuperi tributari e contributi straordinari privi di garanzie di effettiva realizzazione;
  • misure di contenimento della spesa corrente e del personale insufficienti e incapaci di incidere sulle rigidità strutturali del bilancio;
  • residui attivi di difficile o impossibile esazione mantenuti artificiosamente a bilancio, con conseguente alterazione della rappresentazione della situazione finanziaria;
  • debiti fuori bilancio sottostimati e non adeguatamente quantificati;
  • mancanza della disaggregazione dei fondi vincolati, in particolare quelli legati al PNRR, e assenza di un cronoprogramma operativo e verificabile.

 

In queste condizioni, il Piano rischia di configurarsi come un mero rinvio temporale delle criticità, prolungando lo stato di dissesto latente e aggravando il debito implicito dell’Ente.

Alla luce di quanto sopra, si invita il Sindaco, la Giunta e il Consiglio Comunale a procedere con urgenza ad una  revisione del PRFP, al fine di:

  • assicurare la piena veridicità e prudenza delle previsioni;
  • introdurre misure correttive realmente attuabili e sostenibili;
  • garantire la trasparenza nella quantificazione delle passività e nella gestione delle entrate.

Una revisione sostanziale è indispensabile non solo per tutelare i cittadini atriani, i dipendenti comunali e i fornitori, ma anche per salvaguardare l’Ente da conseguenze irreversibili.

Pertanto, a meno di essere volentieri smentiti con opportune verifiche e controanalisi, confidiamo che le osservazioni qui riportate vengano considerate con senso di responsabilità istituzionale, a beneficio della collettività.

 


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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