Atri, Sinistra Italiana sul ticket per il parcheggio e tagli ai servizi: arriva la stangata
In una nota diffusa da Sinistra Italiana e firmata dal coordinatore Gianluigi Antonelli sul tema della situazione finanziaria delle casse comunali di Palazzo Acquaviva e delle azioni intraprese dall’amministrazione comunale per ripianare il debito che grava sulla finanza pubblica, si torna a parlare di tasse e tagli a carico dei cittadini atriani. Dopo il tentativo maldestro di distrarre l’opinione pubblica col mettere in dubbio inoppugnabili sentenze definitive, basate sulla realtà dei fatti, arriva la stangata, scrive Antonelli nel comunicato stampa.
Come preannunciato, inizia la stagione dei tagli e delle vessazioni sui cittadini. I servizi saranno ridotti e le rette aumenteranno, le riscossioni saranno immediate e affidate ad una ditta esterna che metterà le mani nelle tasche degli atriani percependo una lauta percentuale del 16%. Una vergognosa speculazione che, dopo il danno, sa di beffa, prosegue il coordinatore di Sinistra Italiana.
I parcheggi, su una buona parte del centro storico saranno a pagamento e, anche questi, probabilmente affidati a ditte esterne. Si tratterà, per gli abitanti delle zone periferiche, di un forte disincentivo a recarsi nel centro storico che graverà sulle attività commerciali eroicamente rimaste, aggiunge Antonelli.
È solo l’inizio ma le misure già prese, -spiega Antonelli-che cambieranno drasticamente in peggio la vita degli atriani, danno ben l’idea del difficile futuro che li attende.
Per quanto apprezzabile, -conclude Sinistra Italiana di Atri-la riduzione delle indennità di funzione del 25% va interpretata come un’inevitabile e disperata tirata di cinghia che rende ancor più l’immagine di quanto siano allo stremo le casse comunali dopo sedici anni di fallimentare amministrazione.
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