Chieti: identificato cadavere trovato nel fiume Sangro, l’uomo aveva 46 anni ed era di Vasto
Aveva 46 anni l’uomo trovato morto nel fiume Sangro, nel territorio tra Lanciano (Ch) ed Atessa (Ch), il 17 novembre scorso. Era nato ad Atessa (Ch) ma viveva a Vasto (Ch). L’uomo era solito allontanarsi da casa e trascorrere intere giornate fuori, lontano dalla famiglia. Il suo corpo è stato ripescato la sera di domenica scorsa nel corso d’acqua, non lontano dal “Ponte nuovo”, dai sommozzatori dei vigili del fuoco, dopo che, un passante che si trovava in zona aveva, nel pomeriggio, notato il cadavere incagliato tra alcune rocce ed aveva allertato il 112. Questa mattina l’autopsia, sulla salma, a Chieti, eseguita dal medico legale Pietro Falco. I familiari hanno effettuato il riconoscimento ufficiale dell’uomo.
Le ipotesi che si fanno sono diverse: dalla caduta accidentale in acqua, al suicidio ad un malore, con conseguente annegamento, dato che, col trascorrere delle ore, e con l’apertura delle chiuse dell’Oasi di Serranella, il livello del fiume è salito. Indagini dei carabinieri e della Procura di Lanciano.
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