Piscina comunale di Atri, presto nuova pavimentazione e impianto fotovoltaico

Piscina comunale di Atri, presto nuova pavimentazione e impianto fotovoltaico

La piscina comunale di Atri presto sarà interessata da interventi di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile. La giunta ha approvato il Progetto Definitivo Esecutivo dei lavori il cui importo complessivo è di 90mila euro, finanziati con il Decreto del Capo Dipartimento per gli Affari interni e territoriali del Ministero dell’Interno 30/01/2020. Tra gli interventi in programma la ripavimentazione della vasca e l’installazione di un impianto fotovoltaico.

La piscina comunale di Atri è stata costruita nei primi anni ’80 in via Fontecchio. L’impianto si compone della zona della vasca, lunga 25 metri e larga 12,5 metri, a profondità variabile; su un lato della vasca ci sono le gradonate per il pubblico e poi c’è la zona spogliatoi. La struttura è in cemento armato, parzialmente prefabbricato. Con il progetto si prevede di ripavimentare il fondo vasca poiché la pavimentazione a contatto con l’acqua si presenta in più punti in fase di distacco. L’intervento è articolato nella rimozione della doppia pavimentazione esistente, nella regolarizzazione del fondo, nella impermeabilizzazione con prodotti adatti a una piscina e all’acqua clorata e nella posa della nuova pavimentazione (con stesso disegno dell’esistente), con colla e fugante resistenti al cloro. Le pareti non saranno oggetto dei lavori, ma solo il fondo vasca. Il rinnovamento del fondo della piscina è oramai improcrastinabile in quanto le piastrelle in fase di distacco rischiano di divenire pericolose.

L’installazione di un impianto fotovoltaico si è reso necessario anche perché la piscina presenta attualmente costi di gestione assai elevati. In particolare il consumo di energia elettrica si attesta intorno ai 62 mila kWh all’anno. La spesa equivalente non è al momento quantificabile a causa della volatilità dei prezzi, tuttavia è comunque superiore a 20mila euro annui. Con l’impianto in progetto la produzione sarà di circa 15 mila kWh annui, con un risparmio netto di circa 7 mila kWh annui che potrebbero diventare 12 con l’installazione di batterie di accumulo dell’energia. L’impianto sarà installato sulla copertura inclinata a sud-est, verso est, per lasciare l’altra porzione libera per una eventuale futura installazione di pannelli solari termici.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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