Atri, Sinistra Indipendente chiede spiegazioni sulla mancata sostituzione della lampade

Atri, Sinistra Indipendente chiede spiegazioni sulla mancata sostituzione della lampade

In una nota diffusa il Partito della Sinistra Indipendente di Atri interviene a proposito del capitolato della società che si occupa della pubblica illuminazione della città.  la Optima e al riguardo scrive:  leggo tra le determine di alcuni dirigenti dell’Ente, la avvenuta liquidazione del corrispettivo dovuto alla “srl OPTIMA”, per i servizi resi in merito all’appalto n°1588 del 26/6/1917. Corrispettivo dovuto per il Mese di Novembre 2021 (Euro.46.057,05).

Nulla questua sull’appalto, sul capitolato, sui costi relativi, credo che siano stati tutti al centro della normalità e della correttezza, ma la mia riflessione, sta solo nel fatto che, pagare per il mese di Novembre 2021 a questa società, euro 46.057,05, che moltiplicato per 12 mesi l’anno, fanno Euro 552.684,6, non sono pochi soldi. Credo che l’appalto prevede anche la sostituzione delle lampade, in particolare nel CENTRO STORICO di ATRI e della VILLA COMUNALE (non so le frazioni in che condizioni sono) ma vedo e verifico queste realtà, e affermo che ci sono moltissimi punti luce che da mesi non funzionano, non da qualche giorno, ma da mesi. Ora, se non si cambiano quelle esaurite, ciò vuole dire che la ditta in essere risparmia soldi, oppure no? E questo, a mio parere non rientra tra le condizioni di appalto. Certo, non è che vedo Lei, Signor Sindaco, Assessori in giro e verificare se le lampade funzionano o meno, ma credo che i cittadini segnalano questo periodicamente, e credo che gli addetti all’Ufficio Tecnico (come una volta), qualche giretto dovrebbero farselo per tali verifiche, se la Ditta non provvede per tempo ed a tempo, allora compete a voi farlo.

Una NOTA positiva mi va di affermarla, e cioè: “vedo lavori presso la Villa Comunale, fiori etc. E’ un bel vedere sicuramente, ma, ma,  il funzionamento delle vasche a quando? Il rifacimento delle aiuole e relative siepi, a quando? E, per quanto riguarda il rifacimento dell’anello d’asfalto o della pavimentazione (è pericoloso), a quando?”

Quindi, cari amministratori distratti, se non siete voi a segnalare, incaricate vigili, ufficio tecnico per quanto sopra, altrimenti i cittadini  appaiono alquanto rassegnati, così come per la perdita di Servizi, di opifici, di attività artigianali, commerciali, di lavoro per i giovani, e per quanto avviene all’Ospedale di Atri, letteralmente abbandonato a se stesso, alle angherie  e scelte della gestione teramana e della  Regione Abruzzo. Oppure non è così? Chiedete, chiedete, che ne pensano gli Operatori turistici che offrono Atri ai loro clienti, cosa ne pensano i Medici presso l’Ospedale atriano delle loro frustrazioni, delusioni, ed insicurezze. Personalmente lo faccio, ma, ripeto ancora una volta: “io non conto un cazzo”, posso votare  prossimamente, ma conterò anche qui poco, quindi…. Ma avete sicuramente  una opposizione che dire sia feroce, è dire poco,  quindi almeno riferitevi a loro, oppure anche su questo mi sbaglio? Ci sbagliamo, io molti cittadini rassegnati di Atri?


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Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

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