Sanità, i pediatri dei malati diabetici accusano di immobilismo la Asl di Chieti

Sanità, i pediatri dei malati diabetici accusano di immobilismo la Asl di Chieti

La nostra Associazione ABCDEF (Associazione Bambini con Diabete e Famiglie), referente regionale in Abruzzo dei pazienti pediatrici con diabete di tipo 1, membro dell’AGD ITALIA (coordinamento tra associazioni di aiuto a bambini e giovani con diabete su tutto il territorio italiano) e Rappresentante Pediatrica del Coordinamento delle Associazioni degli adulti con diabete, sta aspettando da quasi tre anni la realizzazione di quanto da noi richiesto in riferimento alla dotazione organica del Servizio Regionale di diabetologia Pediatrica. 

In accordo con il Piano Nazionale sulla Malattia Diabetica tale Servizio deve prevedere che “l’attività di un singolo pediatra diabetologo, senza un supporto dedicato ed esperto in diabetologia pediatrica (infermieristico, dietologico, psicologico, socio-sanitario, ecc.), non è coerente con le funzioni assistenziali richieste per gestire tale complessa patologia pediatrica” (Piano Nazionale sulla Malattia Diabetica).

Tali problematiche sono ben note e sono state oggetto di numerose riunioni, nelle quali abbiamo ottenuto in cambio solo promesse vane, da parte della ASL di Chieti e del Suo Direttore Sanitario, Dott. Muraglia, fatte anche in presenza  dell’Assessore Verì.

Niente, nulla è stato fatto.

La UOSD di Diabetologia pediatrica è stata del tutto abbandonata.

Il Centro regionale di diabetologia pediatrica da tre anni consta dell’opera di un solo medico, ed è completamente sprovvisto di infermiere dedicate (neanche una), e tantomeno dei necessari supporti che tutti i centri di diabetologia pediatrica hanno in Italia quali dietista, psicologo, oculista ecc.

Vengono fatti di continuo avvisi pubblici per reclutare personale (l’ultimo riguarda 4 medici per la pediatria) per tutti i dipartimenti e le unità sanitarie dell’ospedale di Chieti, ma la diabetologia pediatrica è costantemente esclusa e dimenticata.

L’unico medico assegnato, il dott. Tumini, non riesce più a sopportare l’enorme mole di lavoro e, suo malgrado, si creano continui disservizi nella UOSD a lui assegnata a causa della totale assenza di personale.

Visto che alle parole non crediamo più, chiediamo fatti tangibili e concreti, che diano seguito alle promesse date, peraltro già previste nel PDTA Regionale del Diabete in età Pediatrica (B.U.R.A n. 101, 29/7/2016).

In caso contrario saremo costretti a procedere con un esposto alle autorità per i disservizi generati e ad  effettuare manifestazioni di protesta che pubblicizzino e rendano noto le mancanze di questa gestione della ASL di Chieti.

Ricordiamo che la nostra Associazione ABCDEF si occupa di bambini, i primi a dover essere tutelati e a cui dover garantire un livello accettabile del servizio sanitario.

Da tre anni riceviamo continue lamentele da parte di centinaia di famiglie dei nostri piccoli associati,  che si stanno trasformando in una vera e propria rivoluzione, a seguito delle nostre puntuali relazioni su tutti i nostri tentativi di ottenere soluzioni alle gravi problematiche da parte di una ASL sorda.

Abbiamo agito sinora con pazienza, educazione, fornendo sempre supporto e senza mai alzare i toni, ma adesso non possiamo più continuare su questo piano.

Non si può giocare con la salute dei bambini. 

Il perchè inspiegabilmente vengano effettuate assunzioni in alcuni reparti e NON nella Diabetologia Pediatrica, in cui da tre anni ne è evidente l’impellente necessità, ci riguarda direttamente e ci spinge ad abbandonare la pazienza e ad intraprendere qualsiasi tipo di azione possa darci giustizia.

Qualora non si producano i risultati richiesti, siamo pronti, come primo passo, ad organizzare una conferenza stampa che meglio illustri le evidenti manchevolezze della ASL di Chieti nei confronti dei bambini con diabete della Regione Abruzzo.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: