Atri, complotto in rete per evitare la nomina di Gabriele Astolfi a Direttore dell’Asp2

Certe beghe politiche è meglio guardarle da dietro, come le belle donne. Specie quando al centro del contendere, si fa per dire, c’è di mezzo una notizia suggerita, non si sa da chi, a un giornale on line che piuttosto che svolgere il ruolo di “cane da guardia della democrazia” si applica all’esercizio di “cane da compagnia dei potenti”, venendo meno al compito di imparzialità e oggettività. Ci riferiamo a quanto apparso ieri sulla rete in relazione all’imminente riunione del neo  Consiglio di Amministrazione dell’Azienda alla Persona (ASP2) meglio conosciuta come Ex Ricciconti, la cui sede è in Atri. Secondo la ricostruzione, molto infondata, il candidato al ruolo di direttore generale dell’Azienda in parola, Gabriele Astolfi, già sindaco della città Ducale e attualmente consigliere comunale oltre che membro  del  Cda di Abruzzo Sviluppo, avverrebbe in modo non consono alla normativa in quanto, a giudizio degli estensori della “balla mediatica”, sarebbe “incompatibile, inconferibile e inopportuna”.  Non essendo il sottoscritto titolato al giudizio sugli elementi giuridici ostativi avanzati dagli scribi del manifesto anti Astolfi, la cui conoscenza della materia credo sia tale quanto la mia,  ho sbriciato tra le carte dello statuto della Asp2, il quale, a proposito della nomina del manager della struttura dichiara che “ l’incarico non può essere conferito al consigliere comunale il cui Comune ha una popolazione superiore ai 15000 abitanti caso in cui, purtroppo, non rientra Atri. L’incompatibilità con l’attuale incarico nel seno di Abruzzo Sviluppo, è superata dall’attività da essa svolta che “ è rivolta ad un ambito non connesso a quello di Servi alla Persona “ Sul tema dell’opportunità sarebbe il caso di scrivere: se non ora quando. Siamo di fronte ad una pandemia senza precedenti e il timone della barca non può essere lasciato alla navigazione a vista. L’Asp2 gestisce, tra le altre cose, la Casa di Riposo Santa Rita, al cui interno, ad oggi, non c’è un positivo e la cui gestione richiede un continuo controllo e la presenza di un riferimento operativo, così  come per  quelle di Giulianova e tutte le altre e numerose risorse, umane e non, di cui dispone. L’ispiratore della news ha fatto molto “rumore” per nulla, o meglio, per meno di nulla, atteso che l’incarico, sempre da statuto,  è di natura “fiduciaria”,  in quanto, osserva la giurisprudenza in merito” …la connotazione  del rapporto di lavoro è di natura privatistica (omissis) specificando che al riguardo la contrattazione è disciplinata dall’art.11 del decreto 207/2011 . Lo scopo della “grande notizia”, impregnata di “legalità e ingenuità politica”, come fosse una novità che gli accordi partitici, specie di governo, hanno l’obiettivo di nominare persone di riferimento del territorio, aveva un chiaro fine: dissuadere i consiglieri Rompicapo e Samuele,  dal votare Astolfi come Direttore Generale nella riunione di Giovedì 26 Novembre. Giorno che ci darà molte risposte.

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