Atri, le opposizioni al Sindaco sulla rimozione del vessillo dell’Europa dal Palazzo Comunale : dimettiti!

Atri, le opposizioni al Sindaco sulla rimozione del vessillo dell’Europa dal Palazzo Comunale : dimettiti!

Gesto vile e arrogante quello che abbiamo visto perpetrarsi ieri sera presso la sede comunale. E’ quanto scrivono i consiglieri dell’opposizione Marcone, Basilico, Prosperi, Di Luzio e Giuliani  a proposito della rimozione della bandiera europea da parte del Sindaco e del consigliere di maggioranza Francesco Filiani.  I rappresentanti dell’assise comunale aggiungono inoltre che  “non   sorprende tanto che sia stato concepito da chi ha costruito nel corso dei decenni la sua immagine e “fortuna” politica sulla più becera propaganda, quanto il fatto che il primo cittadino, il Sindaco, si sia reso coprotagonista di una delle più brutte pagine della storia politica atriana.
La gravità del gesto è pari alla gravità delle reazioni di alcuni paesi dell’Unione europea alla gestione dell’emergenza. Inopportuno, inappropriato e offensivo proprio per il dramma che tutte le comunità stanno vivendo. Un soffiare sul fuoco che ha il solo fine di alimentare rabbia sulla popolazione cui non modifica la quotidianità, né restituisce salute. Chi rappresenta le istituzioni ha strumenti altri per esprimere il proprio dissenso rispetto alle politiche nazionali: dimettersi!
Potremmo scrivere a lungo, ma rimandiamo ad altri tempi il dibattito che oggi apparirebbe del tutto inutile, emulo di chi crede di essere in una perenne campagna elettorale. Quella bandiera è stata cucita sulle macerie di un’Europa dilaniata da nazionalismi che hanno sempre e solo generato e alimentato odio e orrori.


Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati per ricevere gli ultimi articoli inviati alla tua e-mail.

Marino Spada

Direttore Responsabile e Fondatore del Giornale " la Voce del Cerrano"

Lascia un commento

Scopri di più da la Voce del Cerrano

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere