Sul possibile ed auspicato rientro del punto nascita al San Liberatore, come ipotesi ventilata dal consigliere regionale della Toni Di Gianvittorio,  interviene il Comitato Difesa Ospedale che scrive “egregio Signor Sindaco, aqualche decina di giorni orsono, la LEGA di Teramo, ovvero i suoi rappresentanti provinciali ed istituzionali e non, ebbero a dichiarare con un “comunicato stampa”, che si stava “lavorando per rimettere il Punto Nascite presso l’Ospedale S. Liberatore di Atri”. Notizia questa, che lasciava perplesso questo COMITATO, ma che lo stesso pensava, auspicava, che le proprie “solitarie” azioni e comunicazioni espresse più volte  alla nuova Giunta Regionale, nonché Consiglio Regionale tutto, oltre che direttamente all’Assessore alla Sanità, dr Nicoletta VERI’, qualche effetto  (insperato) l’avesse sortito, raggiunto. Invece, poi, le varie comunicazioni elaborate dalla stessa, al Ministero competente, ed anche apparse sulla stampa, non ha affatto tranquillizzato, anzi ha reso preoccupante la realtà progettuale  della sanità abruzzese, (sull’Ospedale attriano), anche di questa gestione politica e progettuale, che segue l’imprinting della passata Giunta D’Alfonso-Paolucci, ed eventualmente, affannandosi, come sempre fanno, di tacciare “di campanilismo” coloro, e chi, non sono d’accordo con le loro posizioni, come  quelle  assunte dal nostro glorioso COMITATO, non oggi, ma da anni, dal 2006. Ed allora , visto ciò, mi sono chiesto, ci siamo chiesti:

1)-Ma non era anche Forza Italia, tramite l’ex Sindaco ASTOLFI, e suoi alleati di ieri e di oggi, che prima delle elezioni amministrative e poi politiche, compreso la Lega si sbracciavano in promesse, in azioni e reazioni, appena avuto il potere di farlo, cioè la Regione Abruzzo, di rivedere l’assetto del Piano Ospedaliero? Di decidere ed avrebbero deciso con immediatezza, sull’errore fatto e perpetrato contro Atri in caso di vittoria alle regionali 2018? E, direi, con queste promesse aver vinto poi, le medesime elezioni, siano amministrative in Atri, che Regionali poi? E’ vero? O non è vero tutto questo? Ed allora, se così è, ed è stato, oggi che avete voi partiti: Forza Italia, F. d’It.-Lega e frattaglie prestaste al raggiungimento di questo risultato, avete raggiunto questo potere, ruolo, di rimettere in discussione, rimettere mano a questo scellerato assetto al Piano Sanitario allora approvato da D’Alfonso-Paolucci, perché non lo fate?

Ed invece, NOTO, a parte qualche notizia distorsiva, distrattiva,  NULLA di concreto in essere, almeno dalle carte poste all’attenzione degli interessati, come ad esempio, ripeto, al nostro COMITATO (oppure  siamo noi a non saper leggere le predette carte).

Voglio ricordare agli “scordarelli del PD (allora PDS)”, che loro pretesero un Consiglio Comunale apposito, che personalmente, come Sindaco, convocai proprio davanti all’Ospedale di Atri, nel momento in cui, nel 1998, in quell’Ospedale,  mancavano appena qualche Infermiere Professionale, ma aveva tutti, dico tutti, i Servizi e specialità ed UUOO Complesse e semplici storiche, compreso 15 Primari.

Eppure mi misero in croce, come si dice, e poi, ed invece, sul cataclisma avvenuto per causa di Del Turco, poi Chiodi, ed ancora D’Alfonso, ed adesso con Marsilio di Fratelli d’It. Con Lega e FI, nulla dite? Nulla fate?

 

Ora, Egregio Signor Sindaco, e soprattutto partiti della OPPOSIZIONE di Atri al Consiglio Comunale: PD-AC-M5S (ci metterei anche Lega stante che non sta in maggioranza), non vi pare il caso di discutere in un Consiglio Comunale apposito questo importante argomento? Se SI, è vero che si ha queste intenzioni, oppure è invece NO, di riproporre il Punto Nascite, con annessa Ostetricia e Ginecologia? Cioè è invece, ancora, tutta una manfrina dopo aver fottuto gli atriani ed i paesi dell’interland dell’ AREA Vasta su questa promessa?  Per sapere cosa stanno facendo in Giunta Regionale invitando alla medesima riunione anche l’Assessore Verì e quanti interessati: Direttore Generale ff, Direttrice Sanitaria e Sindaci?

Mi va di chiedere inoltre di sapere: “cosa sta facendo il Sindaco di Atri”, per affrontare questa loro promessa elettorale? O della sua stessa maggioranza? LEGA compresa?

E voi della opposizione, questo problema, del Punto Nascite, dell’Ospedale di Atri, continuamente rapinato di professionalità, nulla interessa? Oppure mi sbaglio, e non so  invece cosa fate e proponete e lavorate di nascosto, se volete con discrezione? Dico che, questo COMITATO ha da mesi ormai, posto, e direi ripetutamente anche, la richiesta di “CONVOCARE un CONSIGLIO COMUNALE apposito”, e che non avete fatto, mi domando, ancora una volta: PERCHE’ dì GRAZIA??????

Non è nelle vostre “sensibili attenzioni”, dato che le predette richieste non hanno raggiunto nessun risultato? Direi riscontro? Almeno a mia-nostro diretto sapere? Gradirei una risposta in merito.

Se è nelle è vostre lecite attenzioni, giacché prima del voto, nei vostri programmi, direi, tutte le liste, non avevano all’interno dei loro programmi riferimenti al nostro Presidio Ospedaliero, solo il M5S ne menzionava interesse ed azioni di previsione programmatica, in caso di vittoria, ma è andata diversamente. Ed ora, cosa avviene oggi? Non mi dite che, come maggioranza (non vorrei metterci dentro le opposizioni), sia valida la massima: “passata la festa gabbato lo Santo?”.

Non ci credo, ed allora, se ci siete: Battete un colpo !!

In attesa di un ennesimo riscontro alla ennesima ovvia provocazione proveniente da questo COMITATO, cordiali saluti, tutto ciò nell’interesse di Atri, e del suo Presidio Ospedaliero S. Liberatore.

Annunci