San Liberatore, Sinistra Indipendente si appella al Sindaco per una convocazione straordinaria del Consiglio Comunale

Richiesta urgente di convocazione del Consiglio Comunale da parte di Sinistra Indipendente di Atri. L’appello d Mario Marchese il quale sottolinea il’importanza di discutere sull’Ospedale di Atri, dei suoi problemi, delle ripetute angherie che subisce, sia sulle scelte dell’Assessorato  regionale di pertinenza, compreso quelle della gestione locale, della Direzione Generale dell’ASL teramana.

Consiglio comunale, Signor Sindaco, MAI voluto convocare, ed ancor peggio, MAI richiesto dalle opposizioni, si coinvolti,  e ripetutamente anche, su queste pagine  a farlo da mesi ormai. Perchè? Hanno loro timore di qualcosa? Le opposizioni non ne parlano nemmeno nelle loro Conferenze pubbliche, e figuratevi voi, dell’amministrazione atriana, e di quale  poi possiamo avere, o vantare nei piani alti della politica Provinciale e Regionale, nonostante le chiacchiere morte di comunicati stampa recenti e meno recenti.

ATRI appare ed è una “terra di pascolo” di voti, utili sempre ad accrescere i risultati regionali come nell’ultima consultazione con la Lega e Forza Italia o il PD. Vero  Assessore dr Nicoletta VERI’ Se non è così, allora perché leggere notizie come quelle che dobbiamo ancora attendere Risonanze Magnetiche, nel nostro Presidio Ospedaliero? Ed invece, si continua a rimpinzare, in una politica sempre Teramo centrica Teramo, S. Omero e Giulianova? Realtà che vantano già apparecchiature simili, una, due, compreso a Giuianova una PET mobile non so fino a quando utilizzate, e con riferimenti anche di realtà  di Convenzioni nel territorio veramente ingiustificabili, e l’Ospedale di Atri, che è di frontiera con tutto il pescarese ed il chietino, nulla di nulla, tanto c’è “Villa Serena” vero? ATRI NELL’ISOLAMENTO PIU’ COMPLETO, PUR IN PRESENZA DI ALMENO 20 ANNI DI PROMESSE (ERA LA PRIMA NEL 2000, ERO Sindaco allora, e già era quasi “cotto”, ma poi, dopo qualche mese, ero fuori, e la cosa, abbiamo visto cosa è andato a finire. Sono passati 20 anni e siamo ancora li, promesse si, ci mancava…forse si è perso  in qualche strada della provincia questa Risonanza per Atri, data  sempre per imminente, ma  mai avuta, compreso oggi, così come si declama.

Quindi, PROMESSE si, quante ne vogliamo, ma fatti? “ UN C……. !!! “ Mi si si scusi la reazione e l’aggettivo adoperato, ma è il minimo che avrei potuto affermare, di esprimere da queste volontà politiche e gestionali di amministrazione della Sanità Regionale e dell’ASL teramana contro il Presidio Ospedaliero S. Liberatore di Atri, ed Atri in particolare.

E’ venuta l’altro giorno a fare una visitina all’Ospedale atriano, l’Assessore alla Sanità  dr N. VERI’, direi anche in segreto modo (solo per gli addetti a quanto si è visto), a parte qualche sterile dichiarazione di circostanza, NON HA PRESO NESSUN IMPEGNO PRECISO VERSO ATRI E LE SUE ESIGENZE E PROBLEMATICHE, almeno ufficialmente. E questo lo abbiamo verificato appena 10 giorni orsono. Ed oggi, dalla esclusione di  queste apparecchiature, che sono  necessarie al Presidio, di diagnostica  pesante, ATRI, come al solito ne è fuori !! Che dire? Ne sono sconcertato, basito.

Avoglia a chiedere su queste pagine, ormai da anni una RNM da 2,5 – 3 -Tesla di grande risoluzione, caso mai anche aperta, Over, per particolari pazienti.  Sempre rinvii e sempre balle….

Ed il nostro Signor Sindaco che fa? Nulla dice? Non le importa un fico secco di come veniamo trattati, sia dalla Lega, che da Forza Italia, e dalla Regione Abruzzo e dal suo Assessore alla Sanità di Riferimento, per non parlare dell’ASL teramana? Non le pare necessario di adempiere almeno alle sue funzioni di 1° cittadino,  cioè CONVOCARE da responsabile sanitario territoriale e da componente il Comitato Ristretto dei Sindaci dell’ASL teramana un Consiglio Comunale? Aperto: al Direttore Generale, alla Direttrice Sanitaria e soprattutto all’Assessore alla Sanità Regionale dr. Nicoletta VERI’?

E discutere su Atri, sulle prospettive che se ne vuole dare, che viste le recenti scelte, sono da far paura contro Atri e la sua efficienza, nonostante che, si viene sempre qui a pescare professionisti e non in altri presidi, mi si spieghi il perché ……Forse perchè sono i più bravi, i più volenterosi? Ed allora…se così è,  li si puniscono con questa mobilità interna, invece che promuoverne le realtà operative di Atri, le sue specificità e richieste? Già!!!! Quantomai !!!. Diversamente, Egregio Sindaco,  quelle che si dicono, sono tutte chiacchiere morte, e si vede dalle condizioni in cui Atri si trova o viene trattata in altre sedi di potere (Regione ed ASL).

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