Atri, la nuova sede del Cicada è agibile per trasferirci gli istituti superiori? Lo chiede al sindaco Sinistra Indipendente

Si legge con piacere che gli Istituti superiori di Atri sono in aumento, e che ci sarà bisogno di altre sedi, ovvero di altre aule e sedi, per il loro collocamento. E così, l’Amministrazione Comunale, ha proposto alla Provincia di Teramo (competente per queste sedi di istituzioni scolastiche-Scuole Superiori) di fargli utilizzare la struttura del Cardinale Cicada, oggi, direi “incompleto allo scopo d’uso”, e con alcuni non “invasivi lavori” (sic!), “non impattanti”.

E, potrebbe ritornare utile, cioè essere utilizzato allo scopo di cui all’oggetto.

BENE,  che dire? Se non alcune cose, chiedere alcune questioni, e cioè:

1°)-questa necessità e fretta, è conseguenza di qualche editto di recente espressione? Oppure lo si sapeva da tempo? E, se lo si sapeva da tempo, perché Signor Sindaco non ha provveduto a tempo a trovare soluzioni anche diverse?

2°)-Inoltre questa struttura  è agibile? E’ certificata per l’obbiettivo di uso a cui è demandato secondo le norme vigenti? Insomma, ha tutte le autorizzazioni dovute  per ospitare un Istituto scolastico? Giacchè, furono di punto in bianco buttati fuori quelle povere persone che vi erano ospitati proprio per queste ragioni? ( O quali se no???).

3°)-C’è stato un ATTO di Giunta, almeno per cambiare lo “stato d’uso” dell’immobile, giacché esso fu ristrutturato allora, con  finanziamenti ex ATER, per una “Casa di riposo per anziani?” Secondo una legge Mattucci, allora? nostro compaesano in Regione?

4°)-Il comodato d’uso è gratuito? Oppure oneroso? Giacchè, voglio ricordare a lor signori, che noi, allora, nel 2007, quando utilizzammo l’ex Ragioneria ITC, per usarla come sede della UNIVERSITA’ di Atri, dovemmo, allo scopo, accollarci tutti gli oneri per  la sua messa a norma, e lavori, con un mutuo Comunale di oltre 300 mila euro (amministrazione Basilico ter).

Ed oggi, ad onor di cronaca, non si legge nessuna voce di merito nell’atto, o nelle intese, allegate, che potrebbe invece, impegnarsi, l’Amministrazione Provinciale, in contralto, alla ristrutturazione del Piano posto a livello stradale di Via Cardinale Cicada, e possibilmente, rendere definitivamente utilizzabile lo stabile, salvo ripensamenti, stante, dicevo, che la medesima è: “ Una Casa di riposo per Anziani”.  E con questa eventuale  gestione onerosa per la provincia, attivare un mutuo, un prestito per completare la ristrutturazione dello stabile, che manca dagli anni 2000. E, nel contempo, invece, attivarsi,  se lo si ritiene opportuno, per la costruzione di una sede ex novo, per una casa per anziani, nei territori dell’Ente Ricciconti, con un accordo pubblico Privato con più Enti, quali:  Comune di Atri, ASP n°2, Ente Ricciconti, Regione Abruzzo, Provincia di Teramo, ASL di Teramo, Fondazione  Tercas di Teramo, e dare ad Atri, finalmente una Casa di Riposo degna di questo nome, invece che sperperare milioni di euro per un ex Convento, che non è, e non sarà mai,  razionale allo scopo. Poi, in termini dovuti, andare alla alienazione di quel fabbricato, una volta costruita questa nuova struttura, e finanziare altri interventi collaterali alla Casa di Riposo, come un Centro per anziani e malati non autosufficienti. Del tipo  di quello esistente a Castilenti-Villa S. Romualdo. Compreso l’intenzione? (Queste proposte le fatte in tutte questi anni, ripetutamente, sia ai vari Presidente  dell’ASP n°2, o, ed anche, all’ ex Ente Ricciconti, che ai vari Sindaci ASTOLFI 1-2.  Ma a nessuno è fregato più di tanto queste proposte, già, sicuramente non avrebbero portato voti immediati, ed allora chi se ne frega?  Ed anche allocarvi una  casa per non autosufficienti , del tipo di quello esistente presso Villa S. Romualdo. Struttura quest’ultima, qualora realizzata, potrebbe servirsi dei servizi della Casa di Riposo, e dell’Ospedale che non disterebbe molto lontano da esse. Meglio di questo, si muore, si creerebbe un “Polo  di assistenza per anziani polivalente”, veramente di eccellenza.

Ma frega a qualcuno? Dalle mancate risposte, direi di NO!!!

Mi sembra, che come al solito: “CAMPATE ALLA GIORNATA”, e chi si è visto si è visto. Basta verificare tutto quello che è avvenuto intorno al Commissariato di PPSS, e le proposte ed impegni presi da Astolfi 1 e 2, per capire come ci si muove in questo Ente. E poi si rincorrono gli avvenimenti, forzando situazioni e rischiando di brutto scippi e delocalizzazioni. Non avete imparato nulla da quella esperienza?

Oppure, anche questa è stata una mia espressa proposta già fatta, a cui nessun onore è stato risposto, cioè parlare con La “CURIA VESCOVILE”, e far provvedere a ristrutturare allo scopo l’ex SEMINARIO, già ospitante in passato, di aule scolastiche, con un accordo pubblico privato, cioè: Provincia, Comune di Atri, Curia Vescovile, Fondazione Tercas, Regione Abruzzo, al fine anche di NON vedere più quell’orribile soppalco in Atri centro a cui, ormai l’occhio dell’atriano si è abituato, ma che al turista appare come un “pugno nei due occhi?”. Li c’erano già delle classi dell’ITC, allora, fino al 1999, poi, a seguito di alcuni problemi, intervenni (da Sindaco), coinvolgendo appunto più Enti, a spostare presso l’ex Distretto SS di Via Finocchi, le classi allora ospitati in Atri centro, previo alcuni lavori ivi effettuati per la sicurezza e per le aule. Ve lo ricordate? La situazione in quell’area-struttura, è rimasta così? Oppure è stata diversamente utilizzata  dall’ASL di Teramo? (Non credo, stante che ci hanno tolto molti servizi territoriali, quindi, non penso proprio). Insomma,  mi sembra, che ci si stia di nuovo incartando, con decisione che non risolvono il problema, anzi l’aggravano, o ne creeranno, nel prossimo futuro, di più gravi.

Ma se a voi va tutto bene così,  non accettate consigli, e credo anche  che nemmeno leggete questi consigli, dall’alto delle vostre esperienze e capacità (e si vedono), quindi, vi auguro di non rincorrere poi gli avvenimenti, così come per la PPSS, il COC-COM, Le SEDI per NUOVE Scuole Superiori, o sull’Ospedale di Atri, o altri uffici nel territorio. Intanto, i giovani se ne vanno, e siamo calati di quasi 2000 mila abitanti, non c’è che dire, è stato un bel investimento il centro destra in questi 15 anni. Buon per voi, e buon per loro… Intanto, se siete d’accordo, cercate di intervenire in merito e risolvete concretamente questi aspetti trattati, se possono rientrare nelle vostre grazie. Compreso?

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