Si torna  a parlare della critica situazione in cui versa il Comando di Polizia Municipale di Atri. Ancora una volta le forze politiche di opposizione tornano sul tema precisando di aver ricevuto risposta al riguardo dall’Amministrazione Comunale e aver avuto conferma della grave condizione dei mezzi e del poco personale. Al riguardo fanno sapere che  dalle  informazioni fornite emerge che il parco macchine è costituito da solo n. 4 autovetture, di cui:

  • una immatricolata addirittura nel 1995, con quasi 400.000 km di percorrenza, utilizzabile solo per brevi tragitti e privo delle minime condizioni di sicurezza;
  • una immatricolata nel 2005, con una percorrenza di quasi 300.000 km, unica in circolazione, da poco tempo ritirata dall’officina per riparazioni;
  • un’altra immatricolata nel 2007, con una percorrenza di oltre 300.000 km, ferma in officina
  • un’altra ancora immatricolata nel 2008, con quasi 300.000 km di percorrenza, ferma in officina.

Non è previsto nemmeno un programma di manutenzione degli automezzi.

Per il rifornimento del carburante,  scrivono nel comunicato-dal mese di dicembre 2018, le autovetture e il personale devono recarsi da un distributore di Pineto, sulla Statale 16, poiché non è stata stipulata ancora una nuova convenzione. Relativamente a quest’ultimo punto è bene rammentare che ai Vigili Urbani è consentito andare fuori territorio solo in casi precisamente individuati dalla legge.

Per concludere, quella che viene fuori è una situazione desolante che denota la scarsa attenzione che l’Amministrazione comunale ha avuto da anni nei confronti del personale in generale e, nello specifico, del Corpo di Polizia Municipale.

Una totale assenza di attenzione nei confronti di questo importante servizio, chiamato a garantire quotidianamente una continuità operativa efficiente, efficace e di pronto intervento sul territorio per lo svolgimento delle importanti ed imprescindibili funzioni di Polizia Locale, come previsto dalle leggi in vigore, con grave pregiudizio anche per l’integrità psico – fisica delle unità addette, costrette ad operare senza mezzi adeguati e privi dei necessari requisiti di sicurezza.

Sono queste-conclude la nota- le ragioni per cui chiediamo di convocare al più presto il Consiglio Comunale e affrontare questo importante ed urgente argomento che coinvolge la Città di Atri e la sua comunità.

Annunci