La demolizione della palestra, a suo tempo inserita nella già poca area a disposizione della Scuola elementare di V.le Umberto I, martoriata dai lavori infiniti, variati e dalle costruzioni limitrofe incombenti, rappresenta per la scuola, per i bambini, per il personale scolastico e per la città, una occasione per riappropriarsi di spazi vitali necessari alla vita e alle attività didattiche.
Ora veniamo a sapere, che l’ Amministrazione comunale, sta pensando di adibire l’area di risulta a parcheggio pubblico.

Così pensano di risolvere la storica carenza di parcheggi? Riempiendo le piazze, gli slarghi, le aree di risulta all’interno del centro storico? Contravvenendo anche al Piano Particolareggiato del Centro storico? Piccole idee sbagliate per grandi problemi!

Come è possibile pensare questo?

Siamo curiosi di sentire i pareri della Direzione didattica, delle Associazioni dei genitori, delle Associazioni culturali e ambientaliste atriane.
Che delusione vedere un Sindaco che viene dal mondo della scuola, proporre una cosa simile!
Noi siamo fortemente contrari perché pensiamo che le zone di sosta vanno collocate nella prima fascia delimitante il centro storico, con un progetto speciale di mobilità alternativa (previsione di tapis roulant, pozzi di salita con ascensori, piccola viabilità ecc.) nell’ambito di un progetto di Riqualificazione urbanistico-ambientale che tenga conto della storia e del territorio.

E’ pensabile?  Sì   (Provate con un concorso di idee), andate a vedere cosa hanno fatto i piccoli paesi delle Marche! Esistono finanziamenti europei e nazionali per questi progetti.

Bisogna uscire dall’ambito ristretto, allargare le visioni e le conoscenze.

Intanto riqualifichiamo l’area di risulta della scuola tipo campus, con alberature, prati, attrezzature e quanto utile alle attività didattiche, salvaguardando la salute, la sicurezza e la vivibilità di tutti.

Va bene! Avete vinto le elezioni amministrative, ma non siete autorizzati a fare simili scelte dannosissime per la città.

 

Annunci