Atri, da Sinistra Indipendente una serie di domande al Comune su scuola, sicurezza e telecamere mai attivate

1°)-Si sente dire, e non so se risponde alla verità, e nel tal caso ne chiedo venia, ma si racconta che la proprietà della sede distaccata della Scuola Materna o dell’Asilo Nido, posta in Via A, Moro, chiamata a soddisfare  una emergenza  strutturale in attesa  della messa a norma dell’Asilo Nido di Via G. D’Annunzio, che quanto pattuito con la proprietà privata, non viene soddisfatta, e nemmeno regolarmente. Inoltre, appare ad informazioni assunte, che nemmeno  i servizi resi, come il consumo  dell’acqua, del gas, o della luce, nonché della TARI, risulta soddisfatta o anticipata dall’Amministrazione Comunale, e lasciano la proprietà, ad anticipare, direi onerosamente, queste utenze allo stesso Comune o agli Enti preposti. Ma vi sembra un modo serio di comportarsi? Spero che non sia vero tutto questo, ne andrebbe veramente la dignità  del pubblico servizio. Oppure, queste risorse necessarie per questi doveri istituzionali (Scuole), saranno serviti per altre scelte e priorità? E se si, quali carissimi amministratori ed Assessori, e soprattutto Egregio Sindaco? E, direi anche, nel merito, soprattutto ai  Dirigenti preposti a tale compito?

2°)-Si sente dire che le telecamere poste in più punti di Atri, in particolare quelle poste all’inizio della Villa Comunale,  di prospetto al Market Despar di Viale Risorgimento, e quanti altri installati  recentemente, non funzionano perché non alimentati, cioè, a distanza di quasi un anno, l’Amministrazione non ha  determinato contratti  per le forniture. E’ mai possibile questo? Ed intanto, telecamere che potrebbero servire per tante ragioni, non attivate, lasciano il campo libero a ladri e ladroni che svaligiano le case di onesti lavoratori di Viale Risorgimento e di Colle della Giustizia e di Viale A. Moro. Insomma, un pessimo servizio pubblico di ausilio alle forze dell’ordine ed ai cittadini.

3°)-Da informazioni assunte, sembra che la ex sede di Iezzi Cucine, tutto il fabbricato, è all’asta per circa 500 mila euro. Direi somma irrisoria. Non è che sia il caso che l’Ente Comune partecipi a questa gara, cercando di acquisire questo bene, e poi renderlo fruibile, con opportuni accorgimenti, per attività diverse? Usi diversi agli atriani? Sarebbe un investimento sicuramente ben attivo, che potrebbe trovare anche l’interesse di molte attività artigianali del nostro territorio. Non crede Signor Sindaco che tutto questo sia un percorso possibile? Ci pensi prima che scadi l’offerta o che vada alla speculazione per non farci nulla, e rimanere li, in quell’area, sicuramente a ridosso di Atri, come cimitero di buoni progetti, ed invece essere utile a molte idee, anche di servizi alla nostra collettività, come: le Scuole poste come strutture uso di urgenza, attività artigianali mono famigliari, oppure, ed anche il Terminal della TUA togliendolo là dove è attualmente e recuperare tutta quell’area (demolendo il manufatto attuale) a parcheggio e area panoramica? Insomma, pensateci e bene anche.

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