Siamo ormai al cospetto di una maggioranza che tale più non è– così esordiscono i consiglieri comunali del gruppo civico Impegno è sviluppo Luca Di Pietrantonio e Gianni Assogna, in riferimento al consiglio comunale del 15 maggio 2018, ove ben 4 consiglieri del PD hanno ritenuto di non presenziare all’adunanza, facendo così mancare il numero legale e costringendo al rinvio in seconda convocazione.

In tale consiglio si sarebbe dovuto approvare un nuovo regolamento sul commercio a cui evidentemente, come noi temevamo, sindaco e giunta hanno attribuito un significato completamente distorto, inducendo molti cittadini ed operatori di settore a credere erroneamente che si sarebbe votato per lo spostamento del mercato settimanale. Invece, nulla di tutto ciò, visto che l’amministrazione comunale non ha la minima contezza di cosa voler far di questo mercato, così come non ha la minima contezza di dove volerlo spostare; situazione che sta continuando ad alimentare il già imperante malcontento sia tra i commercianti locali, che tra gli ambulanti.

Ciò che maggiormente sconcerta – incalza Di Pietrantonio – è il dilettantismo con cui la questione è stata affrontata in questi anni e la assoluta mancanza di autorevolezza da parte di sindaco ed assessori che continuano a promettere “mare e monti” a tutte le parti coinvolte, salvo poi non decidere assolutamente nulla e scontentare inevitabilmente tutti. Siamo al cospetto di un’amministrazione totalmente incartata, su questa come su altre questioni, che continua a far danni e soprattutto, cosa veramente inaccettabile, continua a dividere i cittadini mettendoli gli uni contro gli altri.

Siamo ormai ai titoli di coda – prosegue Assogna siamo di fronte alla fine della peggiore amministrazione comunale di tutti i tempi che si sta ormai connotando per incapacità decisionale ed assoluta mancanza di strategia; è evidente che ciò che noi professiamo sin dall’inizio della consigliatura sta emergendo in maniera palese ed anche alcuni membri della maggioranza ne stanno prendendo atto, preferendo disertare i consigli comunali e lasciando il sindaco letteralmente in “brache di tela”.

Ricordiamo peraltro, che trattasi di un’amministrazione che dal 4 marzo 2018, giorno delle elezioni politiche, governa Pineto con il solo 14% dei consensi, visto che la restante parte dei cittadini (ben l’86%) ha ritenuto di dar fiducia a partiti antagonisti del PD, in risposta alla politica clientelare ed anacronistica di cui questo partito, ormai in via di estinzione, si è fatto promotore a livello nazionale e locale.

Dopo questa ennesima figuraccia al PD pinetese e alla maggioranza tutta, non resta che prendere atto del proprio fallimento e del fatto che i pinetesi meritano un’amministrazione forte, che sappia decidere e soprattutto che faccia gli interessi della cittadinanza e non quelli personali e di bottega.

Rivolgiamo, quindi, un appello a sindaco e maggioranza tutta, affinchè rassegnino le proprie dimissioni e liberino Pineto da una cappa che in questi ultimi 20 anni ha impedito alla nostra cittadina di crescere e di affermarsi come meriterebbe.

E’ ormai giunta ora che chi amministra Pineto la smetta di vivere alle spalle dei cittadini e la smetta di percepire ingiustificati ed immeritati emolumenti, tornando finalmente a lavorare…ovviamente per quelli che un lavoro ce l’hanno!!!MERCATO PINETO

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