Raccolta ed analisi approfondita dei dati sui flussi turistici in stretto raccordo con l’attività dell’Osservatorio regionale sul turismo per individuare il target di riferimento ed avviare azioni mirate di marketing territoriale. E’ la sfida lanciata dal neo assessore al Turismo, Giorgio D’Ignazio, che, a tre settimane, dal suo insediamento, questa mattina, a Pescara, nel corso di una conferenza stampa, ha voluto rivelare ai giornalisti le strategie legate al nuovo corso. “Senza il supporto di dati analitici sul numero delle persone che vengono in vacanza in Abruzzo e sulle loro specifiche preferenze – ha esordito D’Ignazio – non è ipotizzabile pensare di mettere in piedi strategie vincenti che ci consentano di recuperare terreno”. D’Ignazio, supportato dal direttore del Dipartimento, Francesco Di Filippo, ha, inoltre, voluto rimarcare “la centralità della sede del suo assessorato che sarà la casa di tutti gli operatori turistici e che diverrà anche il fulcro di tutte le iniziative e di tutti le azioni di comunicazione”. L’ambizioso obiettivo è quello di far riguadagnare all’Abruzzo posizioni nel ranking nazionale tornando ai numeri pre-crisi. “Numeri che hanno subito una flessione – ha ricordato l’assessore – sia a causa della crisi economica internazionale sia a causa degli sfortunati eventi che hanno colpito l’Abruzzo a partire dal terremoto del 2009 e che, purtroppo, sono proseguiti anche lo scorso anno”. La parola chiave per D’Ignazio è il “ecosostenibilità” poichè l’Abruzzo può vantare una specificità che la differenzia anche dalle regioni limitrofe. “Il segreto – ha aggiunto – sta nel saperla veicolare bene all’esterno ma per fare questo non serve rincorrere i singoli e molteplici eventi che caratterizzano l’offerta turistica del nostro territori

o nè andare avanti a spot ma occorre lavorare in manietra integrata con gli operatori turistici senza preclusioni per nessuno e per nessuna proposta. L’inizitiva ‘Abruzzo Attrattivo’ è la dimostrazione lampante di questo nuovo metodo di lavoro”. In concreto, mentre si lavora alla redazione del nuovo piano strategico sul turismo, D’Ignazio ha rivelato che “ci si muoverà per promuovere il cosiddetto turismo ‘outdor’ nell’ambito di mercati in espansione come quello russo che mostra interesse per il territorio abruzzese. Al tempo stesso, si cercherà di recuperare terreno riguardo al mercato tedesco che è stato tradizionalmente legato all’Abruzzo. “In più, – ha aggiunto l’assessore – visto che i numeri ci dicono che dal Lazio proviene la fetta più significativa di turisti, circa 1 milone 100mila unità, non sarebbe sbagliato provare a lavorare su ipotesi di contenimento della spesa legata al pagamento del pedaggio autostradale

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