Ecco, come prevedevo, il PD di Prosperi, in Atri, ed ancor peggio di Abruzzo Civico di Basilico, si sono “suicidati” politicamente ed elettoralmente, dando facoltà, all’astuto prossimo Sindaco ombra, sempre Astolfi, del centro destra, di rivincere, quasi facilmente, le elezioni prossime amministrative per il rinnovo del Consiglio Comunale di Atri del 10 Giugno.

Astolfi ha fatto incetta di candidati svenduti con buoni pasto (sic) da altre formazioni politiche atriane, e da alcuni sedicenti teorici locali del marxismo-leninismo (sic!), oppure di placidi fiancheggiatori, di ex, che più di ex, che non si può! E questo già da tempo immemore conosciuto come  “vicini” o “vicinissimi”  ad Astolfi, quindi non  più sorprendenti.

Non so cosa avverrà tra queste 3 liste, e tre Candidati Sindaci, di: Astolfi, Basilico, Prosperi, meglio dire di: Ferretti, Marcone, Giuliani Ugo.

(Li ho elencati in ordine di presentazione al pubblico dominio da parte dei partiti presentatori, non per altro, me ne guarderei bene dal farlo).

Se si voleva battere Astolfi, bisognava UNIRSI, e siccome erano più cavalli  a volersi candidare a Sindaco in questa area, allora appariva necessario proporre, come dichiarò lo stesso Segretario del PD, ad un’Assemblea nel Circolo dell’Unione di Atri, direi pubblicamente, di fare le “PRIMARIE”per il candidato sindaco di coalizione, comunque fosse appoggiato. Invece?????

Primarie, che ho fortemente sostenuto su queste pagine, ma anche tramite dovute garanzie  da richiedere ai concorrenti, (siamo ancora in tempo se volessero, così come sta avvenendo invece a Teramo per il rinnovo del Consiglio Comunale e la designazione del candidato Sindaco, in forza proprio del PD).

Invece, NULLA di NULLA, il solito Basilico, che mai ha voluto cimentarsi o far cimentare propri aderenti civici o meno, con l’Istituto delle PRIMARIE, forse per paura di sorprese, oppure, ancor peggio, del timore di qualche “auto candidatura”, cioè di terzi, non previsto, pericoloso, non controllabile sia oggi, ed in particolare domani, con le prossime elezioni regionali di Ottobre 2018, al più, Marzo 2019.

E’ sempre stato così dal 2001 in poi per Basilico,  è stato sempre nominato, e quindi non crede a fatti di democrazia diretta,  e quindi pensa alla non utilità di questo istituto democratico di consultazione, costi quello che costi, cioè,  a costo di dover  regalare, proprio lui, ancora un altro quinquennio al Sindaco Astolfi, o pardon a Ferretti, dopo avercene regalati ben 10 anni (dal 2008 al 2018), con tutto quello che ha significato e significherà a danno di Atri, ulteriori altri 5 anni.

E’ stato sempre così, dal 2001 in poi, ed il PD, allora DS, ci è sempre cascato, ed ha sempre “tonfato”, così come avverrà anche questa volta, A.D. 2018.

                                                            In politica, gli errori si pagano caramente e sempre.

E così, stando ai fatti, abbiamo  in Atri, un Abruzzo Civico, che è di grazia posto a destra, a Teramo si allea a destra, così come ha fatto per le politiche ultime in Regione,  che propone, bontà sua, un candidato Sindaco, che è stato con il centro destra per 10 anni, sostenendone sempre scelte e condizioni, poi, in nome  di una candidatura a Sindaco, per protesta contro quella di Ferretti proposto e voluto da Astolfi, se ne è andato nell’aventino in Consiglio Comunale, uscendosene da quella alleanza  per  ricercare consensi che non riceveva in quell’area (sic!). Anche per questo, con le PRIMARIE, avrebbe , per così dire, lavato questo percorso. Non c’è stato nulla da fare ha voluto così il caro Basilico.

 

Così come è avvenuto, ma con meno traumi con il PD, che imbarca, un candidato a Sindaco di bandiera, Ugo Giuliani, (da non confondere con la cugina candidata con Astolfi), con altri che hanno fatto per 10 e 5 anni, da Assessori, Comunale uno (Italiani), ed  un altro, da Assessore provinciale, Di Giacinto, sempre con il centro destra, quindi in Atri ed in Provincia di Teramo, sempre con il c.ds, e senza che, quest’ultimo, ad Atri e per Atri, abbia inciso per qualcosa, se non fatti marginali, e si ripresenta oggi in un’area diversa, accolto a mani aperte dal PD. Già che bel vedere che è  tutto questo ??

Che dire, viste poi le posizioni che questo partito ha a livello nazionale sul M5S, mi fa alquanto ridere che localmente avvenga diversamente, si ricerca altre intese, ed nel modo peggiore.

“Proposi, davanti a questa debacle sulla volontà di non fare le primarie o, meglio ancora, sulla necessità per battere Astolfi, di un candidato UNICO,  e se volevano, di appoggiare il M5S, il candidato Massimiliano CONCETTI, almeno sarebbero cambiate le situazioni qui in Atri.  Era si, velleitaria e provocatoria  la proposta, ma ci ho provato con molta onestà d’intenti”.

E cosi, oggi, è questa la realtà politica, cioè, che non si può fare a meno di Astolfi, di Basilico e dei Giuliani nelle loro scelte di rappresentanze politiche ed amministrative,  (fatto salvo di ciò che avvenne nella fase della mia candidatura a Sindaco, allora, nel 1997, che sicuramente  segnò un passo diverso, una vittoria diversa,  per la sinistra atriana, ma che mi costò caro per la forsennata opposizione che mi fecero, direi direttamente, sia quelli del centro destra e, soprattutto, quelli del PDS di Atri, spalleggiati anche da quello provinciale,  per non parlare poi del tradimento del solito Basilico e dei rifondatori ammansiti e delle Margheritine.  Cercarono, allora, di farmi cadere in più occasioni, e governai anche, negli ultimi 2 anni, su quattro, con 11 consiglieri contro 10, giacché, su quelle spinte, i socialisti uscirono dalla mia maggioranza ed andarono alla opposizione.

“Speriamo in Concetti Massimiliano, ragazzo serio e volenteroso, un professionista dirigente all’altezza della situazione e con una lista degna di essere di rispetto, e capace di impersonare quel ruolo, ed al M5S, al fine di sparigliare le carte a queste vecchie strategie dei partiti e di partitoni”.

Per quanto sopra, nulla di personale con i candidati, è solo un’analisi politica sugli avvenimenti e sui percorsi intrapresi,  che non ho condiviso, ed in cui voglio, ancora una volta, “DIRE LA MIA”, ed è per questo che ho tentato di fare, e di cercare di  far esprimere anche, le contraddizioni politiche che sono emerse nelle persone, nei partiti, e quanti pretendono poi, di essere creduti dall’elettore, in quanto possessori di simboli, o sigle, che sicuramente non onorano, e non hanno mai onorato con le NON coerenze dovute, ma questa è un’altra storia, (anche perché questi “personaggetti”, si rivedono solamente a dire la loro a ridosso delle elezioni, poi c’è il silenzio assoluto).

E, soprattutto oggi è necessario segnalare, una sofferenza seria su quello che Atri offre a livello politico e strategico, nei suoi vari personaggi presenti nel firmamento politico, direi, dal 2001 in poi, ovviamente e sempre coinvolgente, le scelte  ed i fatti messi in opera soprattutto dall’allora PDS, poi DS, ed oggi PD, (al quale si è aggiunto, quest’anno, anche  Abruzzo Civico che milita nel centro destra provinciale e nazionale) ricondotto  in Atri, da chi è stato  sicuramente beneficiato, sia nel 2001, che nel 2006 a candidato Sindaco,  da forze ben diverse, lo ricordate?

Ma è così che vanno le cose, vero caro Basilico,  vero caro Prosperi?

Se per voi van bene così le cose, allora così sia. Ovviamente, personalmente, ho già fatto un’altra scelta, e non da oggi.  Saluti……

                                                                                   

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