Intorno alle 17:30 di domenica 15 aprile nella spiaggia a nord di Pineto è stato rinvenuto un sacco di plastica bianca chiuso con una corda, probabilmente trascinato dall’acqua.

Sul posto erano presenti due agenti della polizia locale e sono arrivati poi l’Assessora all’Ambiente Laura Traini ed una delle volontarie dell’associazione Anta onlus di Pineto perchè all’apertura del sacco c’è stata per tutti una spiacevole sorpresa: esso conteneva la carcassa di una cagnolina meticcia color nero focato di piccola taglia insieme ad un quantitativo di sabbia messo probabilmente per creare peso.

La polizia locale ha provveduto ad inoltrare una denuncia verso ignoti alla Procura della Repubblica, come previsto dall’articolo 5cane ammazzato 1.jpg44 bis del codice penale e si provvederà a fare, per quanto possibile, controlli sull’animale per capire le dinamiche della morte.

“È stato davvero triste – dichiara l’Assessora Laura Traini – vedere il contenuto del sacco, soprattutto se penso al fatto che questo ritrovamento c’è stato mentre si stava concludendo il pineto dog festival, evento dedicato proprio a responsabilizzare, tra le altre cose, le persone sul rispetto degli animali. Le dinamiche o i motivi per cui questa cagnolina sia stata chiusa in questo sacco e poi gettata in mare non li sappiamo e forse non li sapremo mai ma di certo è davvero sconcertante che avvengano ancora cose come questa nonostante le informazioni e gli strumenti che oggi sono a disposizione di tutti”. 

Si ricorda che il  maltrattamento e l’uccisione di animali sono reati penali, oltre che atti di grande crudeltà ed inciviltà.

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