2018-01-09-PHOTO-00000085Porre domande delle quali si conoscono già le risposte poiché conseguenze di delibere consiliari che portano anche il proprio voto e trovare strano che io possa intervenire sulla stampa – intervistato da un giornalista – per esprimere una opinione personale e da esponente politico. È su questi aspetti che Giammarco Marcone, fino a meno di due mesi fa nella mia maggioranza, fa campagna elettorale fingendo di ignorare le azioni e gli interventi che lui stesso ha seguito e supportato”. Con queste parole il sindaco di Atri, Gabriele Astolfi, replica alle polemiche di Marcone emerse a mezzo stampa dopo un intervento del primo cittadino sul quotidiano IlCentro incentrato sulle prossime elezioni comunali. “Fino all’11 giugno – spiega Astolfi – sono sindaco di Atri e posso ovviamente esprimere le mie opinioni politiche, soprattutto se contattato da un giornalista nel merito. Nell’articolo non gradito da Marcone faccio anche un in bocca al lupo a tutti i candidati confidando nell’intelligenza dei miei concittadini che sapranno scegliere ancora il nostro gruppo con candidato sindaco Piergiorgio Ferretti, lista nella quale sono candidato consigliere per supportare ancora di più una persona capace e meritevole. Marcone nella sua replica non solo trova assurdo che io sia titolato a parlare, ma chiede chiarimenti su due questioni: che fine hanno fatto 500 mila euro che l’Amministrazione Comunale ha ottenuto come indennizzo assicurativo per il crollo della palestra di piazzale Alessandrini, causato dalla nevicata del 2017 e chiarimenti sulla vicenda della scuola elementare di Via Umberto I°, questioni che conosce benissimo dato che fino a pochi mesi fa lui era assessore della mia maggioranza e quelle delibere le ha approvate e le conosce”. “Evidentemente era distratto, – aggiunge il sindaco – pochi mesi dopo avremmo trovato una convergenza nel nostro gruppo per la candidatura a sindaco di Ferretti, carica che avrebbe voluto lui ed è quindi passato al tavolo del centro sinistra, dove a quanto sembra, ancora non riesce a creare un gruppo saldo e una lista con relativo programma. Vista la sua distrazione rispondo ai suoi quesiti: l’Amministrazione Comunale ha ottenuto come indennizzo assicurativo per le calamità naturali e non per il singolo Pala Alessandrini di 590 mila euro, non 500 mila. L’importo è arrivato a settembre 2017, con Marcone nella mia maggioranza. Era assessore e quindi presente a riunioni e a consigli comunali. Dovrebbe sapere bene che quell’importo è stato destinato per una parte (120 mila euro) al Circolo Tennis i cui campi verranno coperti, circa 80mila euro per altri lavori da effettuare in conseguenza dei danni ad altre strutture comunali causati sempre dalla nevicata e 400mila euro erano destinati al Pala Alessandrini. Struttura abbandonata da oltre 20 anni i cui lavori di sistemazione e adeguamento richiedono 1milione e 300 mila euro, la cifra destinata non copre un terzo dell’importo. L’amministrazione ha intercettato un finanziamento per 2milioni e mezzo di euro per creare in quella struttura anche un COM, un Centro Operativo Comunale dove saranno anche gli operatori della Protezione Civile, la Croce Rossa, gli scout e altre realtà preposte alle emergenze. Dato che abbiamo intercettato questo finanziamento i soldi dell’assicurazione sono stati utilizzati per interventi di risanamento sulla rete viaria e su altri siti di pubblica utilità fortemente danneggiati dalle calamità naturali. Quanto alla scuola i cui lavori, iniziati a novembre 2017, sono stati interrotti il 26 gennaio scorso per la rinuncia della ditta aggiudicataria, riprenderanno tra pochi giorni dato che l’ottava ditta in graduatoria si è ora aggiudicata l’appalto e nella settimana entrante verranno consegnati i lavori. Far finta di ignorare tutto questo conferma l’atteggiamento di Marcone avuto negli anni, quello di votare una delibera e poi prenderne le distanze in piazza. Un modus operandi che è poco corretto”.“La nostra lista – conclude il primo cittadino –  è pronta da due mesi con un dettagliato programma. Si tratta, come i cittadini sanno, di un gruppo coeso e forte di cui lo stesso Marcone voleva fare parte. Il nostro candidato sindaco, Piergiorgio Ferretti, è valido e apprezzato a tutti i livelli. Ha lasciato segni tangibili delle sue capacità amministrative nella nostra comunità e noi confidiamo nell’intelligenza dei cittadini atriani, i quali sapranno scegliere e decidere. E’ al loro giudizio, non a quello di Marcone, che ci rimettiamo. L’autorevolezza si acquisisce quando si è chiamati a ricoprire un ruolo, non quando ci si propone autonomamente, disconoscendo anche la propria appartenenza politica”.

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