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Atri, dura replica del centro destra alle accuse di Sinistra Italiana sulla scheda ballerina

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Non si fa attendere la replica delle forze politiche del centro destra di Atri  dopo il comunicato stampa di Sinistra Italiana nel quale veniva censurata la tesi della verità emersa dalle indagini della magistratura teramana sulla scheda ballerina di cui il sindaco si diceva soddisfatto . ” La recente presa di posizione della Federazione provinciale di Teramo di Sinistra Italiana, a difesa del sodale Gianluigi Antonelli, rafforza ancora di più i partiti della maggioranza, unita e determinata nel portare avanti il programma amministrativo,” esordisce la nota.

La verità è emersa in sede investigativa,-spiega il comunicato- con la richiesta di archiviazione della Procura della Repubblica di Teramo, in ordine alla tanto declamata “scheda ballerina”, la cui genesi è frutto di fantasia insita nell’immaginazione di chi, a tutti i costi, non accetta la sconfitta elettorale, in spregio alla democrazia che invece riconosce alla sovranità del popolo la decisione.

L’annullamento del voto del 2023 da parte del Consiglio di Stato, scaturito dalla libera decisione dei magistrati amministrativi, è stato oggetto di una speculazione politica cavalcata sull’onda di una presunta unità della sinistra atriana al cui interno convivevano ambizioni personali tanto da uscire sconfitta per l’ennesima volta nelle elezioni del 2024 con uno scarto notevole di voti a favore dell’attuale amministrazione comunale.       Segno di maturità e consapevolezza dei concittadini che mai e poi mai avrebbero affidato il governo della città nelle mani di chi antepone l’interesse personale a quello collettivo.

Appare dunque fuori luogo e privo di qualsiasi ragionevole fondatezza far credere che l’attività della magistratura ordinaria abbia un rilievo ininfluente nel quadro complessivo della vicenda elettorale per la quale, è bene sottolinearlo, se vi fosse stato il minimo indizio di responsabilità penale ascrivibile a chiunque non avrebbe chiesto l’archiviazione.

La conclusione giudiziaria alla quale è pervenuta la Procura della Repubblica di Teramo, è la rappresentazione plastica che non ci sono state “operazioni elettorali tali da compromettere la libertà e la segretezza del voto”. Un passaggio di non poco conto che acclara la bontà del voto e mette all’angolo chi, da sempre, in barba alla volontà popolare, ha gettato discredito sulla città e sugli abitanti infangando il buon nome di una comunità all’interno della quale vivono da sempre persone oneste e laboriose, conclude il comunicato a firma delle segreterie di Forza Italia, Lega con Salvini, Fratelli d’Italia e Noi Moderati.

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