Egregio Signor Sindaco, con la presente voglio portare a sua conoscenza alcune problematiche inerente la Villa Comunale, compreso la sua storia recente di interventi strutturali, nonchè quelle attuali con mancanze veramente palesi.
Intanto, voglio complimentarmi con l’addetto “Giardiniere, direi UNICO”, ed è insufficiente a sostenere tutto il peso dei lavori di manutenzione che lo impegna nel suo lavoro quotidiano, e sarebbe necessario almeno un altro che lo sostenga in questi lavori e di manutenzione ordinaria, e tanto meno straordinaria.
Il ripristino dell’allora condizione, letteralmente demolita allora sotto l’Astolfi2, della vasca centrale, dopo l’Intervento ordinanza della “Soprintendenza ambientale d’Abruzzo”, che impose il ripristino della situazione “quo ante” della stessa vasca, cioè così come è oggi (10-Agosto-2024), lavori e sperperi di denaro pubblico, allora, di cui nessuno ne ha pagato le conseguenze, come se si possono fare progetti, approvati da Giunte etc. senza che si possano sapere, se in quella realtà ci sono vincoli o meno. Ma questo è altra storia, vero Signor Sindaco?
Mi va di segnalare ed apprezzare oggi alcuni interventi di sostegni, abbellimenti, ripristino di camminamenti, di steccati, in particolare nella zona campetto, o piano alberato posto al di sotto dell’Anello di asfalto.
Apprezzo, il rifacimento dell’impianto della distribuzione dell’acqua potabile nei vari punti di uscita, che non sarebbe male, la dove non ci sono, dotarli di rubinetti a pulsantiera, al fine di non sperperare un inutile consumo dell’acqua (specie di questi tempi).. Cosi, come è stato fatto nella fontana posta a destra vicino al Parco giochi, ovvero, “Parco delle rimembranze”.. Speriamo di rivedere a presto la funzionalità delle vasche poste all’ingresso, ovviamente illuminate, compreso quella centrale.
Ci sono altre considerazioni da fare, però, e cioè, è passata una Estate, in cui, il Barretto posto vicino alla zona panoramica, che, dava un servizio veramente efficace alle persone ed astanti in quell’area, è rimasto chiuso. Cosa è successo? Si può superare? Io credo che il Comune dovrebbe riprendersi la proprietà di quella struttura, che non può rimanere privata se rimane chiusa. E’ nata per dare quel servizio, in deroga a tanti vincoli, quindi, deve a mio parere, dare risposte in merito all’uso e funzione per cui esso è stato allora ed autorizzato da amministrazioni passate, lontane nel tempo.
Inoltre, mi va di risegnalare, che nella stessa Area, mancano i WC, quello che c’è, oltre a non potersi utilizzare, è inidoneo allo scopo, ed oggi è anche chiuso, perché “NON DOTARE LA VILLA COMUNALE DI N°2 WC A GETTONE, AUTOPULENTI”, uno posto in fondo e l’altro all’ingresso dei Giardini Pubblici?”.
Fate una gara, e verificate le possibilità, tecniche e legali, con l’incentivo se vorrà collocarli, che non pagherà l’acqua e la corrente utilizzata, e né il sito in cui vengono collocati. Ed inoltre, sempre che non lo sappia di già, si è avuto ben due cittadine di Atri, donne mature, che hanno avuto incidenti da caduta, nel percorrere l’anello che si trova in uno stato pietoso dopo gli interventi fatti per rinnovare la condotta dell’acqua.
Del resto, non era tranquillo e sicuro nemmeno precedentemente, prima di questi lavori, ma ora si è aggravata la realtà Intanto, se non lo sa, la strada è veramente un “CESSO”, andrebbe pulita, spazzolata, da detriti e fogliame, almeno cosi mitigare i rischi, oltre che un dovuto lavaggio della medesima stante la polvere emessa nella passeggiata dai lavori di scavo effettuati nell’anello di ex asfalto.
Ed inoltre, limitare l’accesso ai cani, ci sono stronzi da tutte le parti, pochi raccolgono le deiezioni, e nel mentre nessuno lava il punto in cui i medesimi cani pisciano da tutte le parti. Se fossi io vieterei l’accesso ai cani. Li è un punto d’uso per anziani e bambini, e ci vengono per respirare anche aria buona, non aria puzzolente di piscio di cane, o di stronzi che vengono lasciati li da tutte le parti.
Nulla per carità verso questi animali, ma i padroni potrebbero portarli in altre parti a fare i loro comodi, sempre rispettando le disposizioni. “A S. Remo”, in tutta la città, nei giardini soprattutto, ci sono manifesti che obbligano i proprietari a portare contenitori per le deiezioni dei cani ed una bottiglia d’acqua per provvedere al lavaggio delle varie pipi dei loro amici cani. Insomma, il nostro giardiniere pianta fiori bellissimi, e questi ci cagano addosso e ci pisciano addosso con somma soddisfazione dei loro proprietari. Che non sia il caso di prendere dei provvedimenti? Non è necessario che vengano in villa questi proprietari, possono andare anche in altre sedi e realtà, ovviamente con il rispetto dovuto. La villa comunale è dei bambini, che giocano e passeggiano, e degli anziani che vogliono passeggiare, non dei cani che vi pisciano e vi cagano, senza ritegno. Almeno credo, poi…..E, poi URGE, rifare l’anello d’asfalto, con materiale bituminoso non nero, ma abbastanza colorato, sarebbe un obbrobrio, se non una idonea pavimentazione con piastrelle etc. Ma sarebbe chiedere troppo, almeno oggi….

