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Villa Comunale, Sinistra Italiana denuncia la situazione della villa comunale di Atri e altri siti in abbandono

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In una nota diffusa dal circolo di Sinistra Indipendente di Atri si legge :, qualche fiore si vede, ed è notevole dopo l’abbandono per alcuni anni, ma la “VILLA” ha bisogno di ben altro, di ulteriore “altro”, prima che l’estate la distrugga di nuovo. Se manca l’acqua lo andate a prendere nelle fontane archeologiche le cui acque vengono inutilmente disperse. Oltre a recuperare alle proprie funzioni la pompa per portare la stessa dalla “Fonte della Strega” fino al di sopra, e questo in mancanza di acqua. Fu fatta apposta, quel sistema, oppure non funziona più? Ed allora si aggiusta. Che problema c’è?  Basta volerlo.

E poi, per cortesia, date una definizione al “monumento allo spreco”, ai “caduti”, all’interno della vasca centrale, e per le cui responsabilità allo spreco, nessuno ha pagato, tanto sono soldi di pantalone….

Direi, basterebbe mettere dei sassi dello stesso tipo e coprire  quell’altare di cemento circolare che sorreggono i due leoni (uno dei quali va riparato la faccia per atto vandalico, il pezzo non so dove sia, ma qualcuno lo ha, di sicuro). Ed il tutto per ridare dignità alla vasca, che per sua natura “è una vasca semplice”, ed è per questo è bella, anzi lo era, e lo avete complicato con spese inutili e non rispondenti  allo status ambientale in cui la Villa Comunale si trovava (nemmeno i ricorrenti, quelli che sollecitarono quella legge al Ministero competente, intervenne dopo il vostro scempio, oppure serviva a “loro” solo per attaccare l’adozione del PRG del Sindaco Marchese? Nel 2000 (dopo 25 anni, e costato appena, allora, 40 milioni (peraltro dati ad un dipendente) con 10 spesi per la fotogrammetria, che poi fu anche riutilizzata per la revisione di quel PRG dall’Astolfi 1°, e costato, allora, ben 600 mila euro (più o meno), cioè  quasi 1 milardo e duecento milioni). Dicevo che gli attacchi si manifestavano nella cieca speranza, quelli che si affannavano contro Marchese, che quel PRG adottato nel 2000, contenesse scempio di edificabilità nel territorio? Cosa che fu smentita poi dai fatti, dalle scelte adottate in quel PRG, sconfessando le volontà dell’allora opposizione, in particolare il DS.

E’ una vasca semplice e voi lo avete complicato con grossi sprechi di denaro pubblico. Ma a chi frega tutto questo? Questa nostra città è ormai “anestetizzata, a destra, come a manca”, in preda ad associazionismi vari, che cercano (e meno male che ci sono loro)  a dire la loro, di dare un loro impianto culturale e di iniziative sportive e di tradizioni di una Atri antica. Diversamente ci sarebbe una “tragedia in atto”.

Scusate il divagare, ma la prima parte è pregnante di richieste, che peraltro sono state ripetute nel tempo,  non soddisfatte.

A proposito, ma il verde, “o meglio dire sterpaglie” sotto le mura, e nelle varie parti della città, prima dell’Estate (sic!) lo sfalciate? Credo di si, ormai ci vuole la seconda passata. Come sempre si è fatto nel passato? E poi, il “controllo della funzionalità delle lampade sotto le mura e sotto la passeggiata e belvedere della villa comunale, funzionano? Tutte?” Non credo, basta farsi una passeggiata e controllare.          

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