Chi non ha bisogno di chiamare un medico in questi giorni in cui abbiamo tutti la sindrome del virus? Basta un po’ di raffreddore o un accenno di tosse che subito prendiamo il telefono e cerchiamo di contattare il nostro medico curante. Salvo scoprire che da qualche settimana, a nostra insaputa, e per nostra fortuna in quanto non ne avvertivamo la necessità, è in pensione. Siamo nel panico più totale, non sappiamo cosa fare e chi chiamare. E’ quanto avvenuto a molti assistiti di due medici di Silvi a riposo per raggiunti limiti di età da poco. Ma veniamo alla ricostruzione dei fatti. Siamo ai primi di Novembre e in molte abitazioni di Silvi arriva una missiva della Asl di Teramo, distretto sanitario di Atri, in cui si comunica che a seguito del pensionamento dei due medici di base della cittadina silvarola, Piero Giusti e Gianfranco D’Isidoro, gli assistiti “sono invitati a recarsi presso l’ufficio scelta e revoca del distretto sanitario di base di appartenenza”. Chiunque, prima di mettersi in marcia, specie in questo periodo, chiama telefonicamente per accertarsi se e quando può recarsi all’ufficio preposto in modo da non creare assembramenti e soprattutto evitare di fare un viaggio a vuoto. Peccato che ai vari numeri telefonici degli uffici del distretto sanitario della città ducale non risponde nessuno oppure è occupato, come riferiscono numerosi pazienti orfani del proprio medico. Al distretto, ci spiega un dipendente, il personale è ridotto ai minimi termini, tra malattie e varie assenze e all’ufficio incriminato, quello della scelta e revoca del medico, c’è solo una persona che deve servire in presenza chi ivi si reca e, se rispondesse a tutte le chiamate, non riuscirebbe a combinare un bel nulla. Tanto che i destinatari della comunicazione della Asl si sono messi l’animo in pace e si sono recati personalmente allo sportello per tentare di risolvere il problema. Un tentativo andato in porto solo a metà, poiché, come ha riferito uno di essi, pur avendo scelto il nuovo medico, l’operatività non è immediata. Il che significa, in altre parole, che siamo punto a capo: abbiamo il medico ma non possiamo chiamarlo.
Silvi, cittadini senza medico chiamano la Asl senza alcuna risposta telefonica

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