“L’aggressione al collega di guardia a Valle Castellana, ennesimo grave episodio di violenza a danno dei medici addetti al servizio di continuità assistenziale, è la dimostrazione di come le sedi in cui operiamo siano prive degli standard sufficienti a garantire l’incolumità degli operatori”. A dichiararlo è Valentina Antonacci, segretario provinciale e vicesegr

