L’UGL Salute Abruzzo comunica di aver partecipato, su richiesta, all’audizione presso la Quinta Commissione Sanità della Regione Abruzzo, presieduta dal dott. Paolo Gatti, in merito al riconoscimento della figura dell’autista soccorritore – tecnico del soccorso.
Nel corso dell’incontro, l’organizzazione sindacale è stata rappresentata dal Segretario Regionale UGL Salute Abruzzo, Stefano Matteucci, e dal delegato UGL Salute Teramo, Claudio Lamolinara, che hanno illustrato le istanze e le necessità legate al riconoscimento legislativo di tale figura professionale.
Matteucci ha evidenziato come, nonostante a livello nazionale sia in fase di elaborazione un disegno di legge relativo alla figura dell’autista soccorritore – tecnico del soccorso, sia fondamentale che la Regione Abruzzo, nell’ambito delle proprie competenze in materia sanitaria, assuma un ruolo attivo nel definirne e riconoscerne il profilo normativo all’interno del Servizio Sanitario Regionale.
In particolare, è stata sottolineata l’urgenza di un riconoscimento giuridico di questa figura professionale, che ad oggi si trova in un vero e proprio limbo normativo.
Durante l’audizione è emerso un riscontro positivo e una significativa apertura da parte dei componenti della Commissione Sanità, che hanno manifestato attenzione e sensibilità rispetto alla tematica, impegnandosi a trasmettere la documentazione tecnica all’Assessore alla Sanità e al Dipartimento competente per l’avvio dell’iter.
Nel corso del confronto è stato inoltre evidenziato come diverse Regioni italiane, tra cui Lombardia, Lazio, Toscana, Veneto e Trentino, abbiano già avviato percorsi normativi regionali e aziendali per l’istituzione e il riconoscimento di tale figura professionale, rappresentando modelli di riferimento utili anche per il contesto abruzzese.
“Esprimo soddisfazione per il clima di collaborazione istituzionale riscontrato e auspico che il percorso avviato possa tradursi in tempi rapidi in un concreto riconoscimento normativo e, successivamente, economico, a tutela dei lavoratori e a garanzia di un servizio di emergenza sempre più efficiente e qualificato per i cittadini”, conclude Matteucci.

