La situazione è molto difficile, è sotto controllo; abbiamo messo in campo tutte le forze sia dal punto di vista tecnico, il Comune, gli assessori, il presidente della Regione in continuo contatto con me. Abbiamo raggiunto il posto dove c’è stato il crollo di una delle case coinvolte alla frana che ha comportato un momento di forte preoccupazione per tutti. C’è il rischio di eventuali altri crolli. Adesso si sta mettendo in sicurezza l’area. Partiranno subito i sondaggi per capire le cause di quest’aggravarsi della situazione, ma devo dire un grazie con tutto il cuore ai volontari della Protezione civile di Silvi che stamattina alle 7 e un quarto hanno provveduto a far evacuare gli abitanti della palazzina che poi è caduta salvando vite umane, questo ci rende molto orgogliosi”. Lo dice il capo della Protezione civile Abruzzo, Maurizio Scelli, che ha effettuato un sopralluogo a Silvi (Te), dove, nella zona alta del paese, c’è un ampio e grave movimento franoso, che sta trascinando giù pezzi di collina e case.
“Dove hanno trovato rifugio le persone che hanno lasciato le loro abitazioni? Le persone vengono assistite, adesso, da parte del Comune in strutture abitative alternative, dopodiché dovremo pensare a trovare, e in questo il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha dato la sua massima disponibilità di impegno, le risorse per consentire la delocalizzazione, la possibilità di avere una casa in un’altra area più sicura, più tranquilla per poter recuperare l’equilibrio che meritano e che spetta loro”.

