La polizia ha arrestato un uomo ritenuto responsabile dei reati di minaccia e lesioni a pubblico ufficiale, interruzione di pubblico servizio, rifiuto di fornire le proprie generalità e danneggiamento aggravato. L’intervento è scattato su richiesta di un autista della società regionale pubblica di trasporto Tua, linea Avezzano–Pescara, nel terminal autobus di piazzale Kennedy. Gli agenti delle Volanti del Commissariato di Avezzano (Aq) hanno individuato un uomo che, in forte stato di agitazione, aveva poco prima minacciato e aggredito verbalmente il conducente, costringendolo ad abbandonare il mezzo e bloccando la partenza della corsa. All’arrivo delle forze dell’ordine l’uomo si è mostrato subito violento e poco collaborativo, rifiutando di fornire le proprie generalità e di scendere dall’autobus. Una volta accompagnato fuori dal mezzo, ha iniziato a dimenarsi e a inveire contro gli agenti, con minacce e offese, anche nei confronti dell’autista. Nel tentativo di condurlo in commissariato per gli accertamenti, l’uomo ha opposto una violenta resistenza, colpendo gli agenti con calci e pugni. Bloccato e fatto salire sull’auto di servizio, ha poi danneggiato il vetro della portiera posteriore colpendolo ripetutamente. Portato in commissariato e identificato, è risultato gravato da numerosi precedenti, in particolare per resistenza e lesioni a pubblico ufficiale. Così è finito agli arresti domiciliari.
L’Aquila: minaccia autista bus e lo costringe a scendere dal mezzo, poi picchia agenti, arrestato

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