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Teramo, il Colonnello Pasquale Saccone lascia l’Abruzzo per un nuovo prestigioso incarico

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Dopo tre anni alla guida del Comando Provinciale dei Carabinieri di Teramo, il Colonnello Pasquale Saccone  lascia la terra abruzzese per un prestigioso incarico nel cuore della Capitale, presso il Comando Provinciale di Roma.  Giunto nel capoluogo di provincia il 5 settembre 2022 il Colonnello Pasquale Saccon fin dall’inizio del suo mandato ha voluto trasformare la Caserma intitolata al Carabiniere Raffaele Porrani (Medaglia d’Oro al Valor Militare, caduto eroicamente nell’adempimento del dovere durante i drammatici eventi del secondo conflitto mondiale) e gli spazi dell’Arma in luoghi di memoria, educazione alla legalità e impegno civile.

Le sue iniziative, scandite da momenti di forte valore simbolico, hanno dato vita a un percorso che unisce memoria storica, cultura della legalità e sensibilità sociale.

Il racconto parte dal legame con una vicenda precedente ma fortemente identitaria per l’Arma: la collocazione, nel 2022, presso il Comando Provinciale, di una copia[1] della celebre opera di Banksy dedicata alle vittime del Bataclan, recuperata dai Carabinieri della dipendente Compagnia di Alba Adriatica congiuntamente a quelli del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale di Ancona. Quell’immagine, simbolo di dolore e di resistenza al terrorismo, divenne il segno tangibile della missione dei Carabinieri di custodire non solo la sicurezza ma anche la memoria culturale e collettiva.

Sotto la guida del Colonnello Saccone, nel febbraio 2023, la Caserma Porrani[2] ha accolto la messa a dimora dell’“Albero di Falcone”, una talea del ficus che cresce analogamente davanti alla casa del giudice, a Palermo. Coinvolgendo studenti e istituzioni locali, quel gesto ha unito la memoria del sacrificio di Giovanni Falcone, della moglie Francesca Morvillo e degli uomini della scorta alla prospettiva di un futuro fondato sulla legalità, trasmettendo ai giovani un messaggio di speranza e responsabilità. La data dell’evento è stata volutamente fatta coincidere con il compleanno del Capitano dei Carabinieri (M.O.V.C.) Mario D’Aleo trucidato a Palermo il 13 giugno 1983 in un agguato mafioso insieme all’Appuntato Giuseppe Bommarito e al Carabiniere Pietro Morici entrambi insigniti di M.O.V.C.

Il percorso della memoria si è arricchito nell’ottobre 2024 con la scopertura del bassorilievo dedicato ai Martiri di Sella Ciarelli.[3] Un’opera collocata davanti alla caserma per ricordare alla comunità teramana i valori di libertà e coraggio che hanno dato inizio alla Resistenza italiana.

Infine, il 25 novembre 2024, in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, è stata inaugurata una “Panchina Rossa” con la scritta “L’amore non è mai violenza”. La cerimonia, molto partecipata, ha reso chiaro l’impegno dell’Arma nel contrasto alla violenza di genere, rafforzato da dati concreti di operazioni e misure adottate sul territorio contro questo allarmante reato.

In tali contesti l’Ufficiale ha promosso ogni occasione per far sentire le caserme carabinieri e i militari patrimonio delle popolazioni della provincia teramana, infatti ha accolto e fatto accogliere dai collaboratori all’interno delle caserme: semplici cittadini, scolaresche, istituzioni etc.

Accanto a tali azioni di memoria e simbolo, il Colonnello Saccone ha promosso con forza numerose iniziative concrete di prevenzione e vicinanza alla comunità:

Si soggiunge che, accanto a queste iniziative di forte valore simbolico e sociale, il Colonnello Saccone ha voluto riportare la celebrazione della Festa dell’Arma nel cuore della città di Teramo, allestendo per tre anni consecutivi – in occasione del 208°, 209° e 210° anniversario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri – solenni cerimonie in Piazza Martiri della Libertà. In tale contesto il Colonnello Saccone ha sempre ricercato e promosso la presenza di giovani coinvolgendo in tali eventi le scuole, le associazioni sportive etc. facendo avvicinare e innamorare i più giovani   all’Arma dei Carabinieri, infatti nel triennio del suo mandato di comando le domande dei giovani abitanti nella provincia di Teramo per partecipare ai concorsi banditi dall’Arma dei Carabinieri si sono quintuplicati.

Tali momenti, aperti alla cittadinanza, hanno richiamato un’ampia partecipazione di Autorità, associazioni, scolaresche e numerosi cittadini, rafforzando ulteriormente il legame storico e affettivo tra l’Arma e la comunità teramana.

Il Colonnello Saccone sin dal suo insediamento ha avuto sempre un pensiero affettuoso per le vedove e orfani dell’Arma coinvolgendoli in ogni manifestazione dei carabinieri  teramani, per farli sentire parte integrante dell’Istituzione per cui i loro congiunti si sono spesi senza riserva alcuna fino all’estremo sacrificio, analogamente ha sempre ricercato il contatto e l’interazione con i membri dell’Associazione Nazionale Carabinieri sottolineando sempre in ogni occasione che il carabiniere rimane tale anche quando è in pensione.

Nel suo periodo di Comando il Colonnello Saccone è stato sempre vicino ai suoi Carabinieri sostenendoli e guidandoli    stando sempre alla testa dei propri uomini con una fattiva e ininterrotta presenza sul territorio.

Dal settembre 2022 a oggi, il Colonnello Pasquale Saccone ha guidato il Comando Provinciale Carabinieri di Teramo con una visione che ha saputo promuovere la cultura del ricordo, improntata al rispetto e all’esaltazione dei valori civici impressi nella nostra Costituzione.

[1] Realizzata dagli allievi dell’Accademia delle Belle Arti di Macerata.

[2] La caserma di Teramo è la seconda dopo la Legione Carabinieri Sicilia ad aver avuto tale privilegio.

[3] Opera del Maestro Giuseppe Palombo

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