Manifestazione del centro sinistra ieri ad Atri per dire no al piano di riequilibrio del Comune di Atri. Molte le persone che hanno preso parte all’incontro pubblico nel quale il consigliere comunale Ugo Giuliani ha illustrato le ragioni del dissenso delle forze politiche del gruppo Prospettiva Atri senza tuttavia proporre alternative alle soluzioni adottate dalla maggioranza. Nel suo intervento Giuliani ha definito la contabilità delle casse comunali “fittizie” non veritiere e il cui buco creatosi nel corso degli anni avrebbe un nome e un cognome. Una frase già ascoltata anche in altre occasioni e che tuttavia non scoglie il nodo del problema, atteso che il presunto autore del buco resta ancora nell’anonimato ed è solo noto a pochi intimi. Se c’è un nome è bene che lo sappiano tutti, altrimenti si fanno proclami solo propagandistici. Il tema delle misure poste in essere dall’amministrazione comunale Ducale tocca le tasche dei cittadini atriani e di conseguenza anche una razionalizzazione dei servizi che incidono nella quotidianità delle persone. Per quanto chiara e dettagliata la critica delle forze di opposizione, è mancata, a mio modesto parere, una soluzione percorribile da illustrare alla cittadinanza, a prescindere dal colore politico atteso che i soldi non hanno colore . La raccolta delle firme, per la quale molti presenti non conoscevano le ragioni della petizione in parole, per quanto lodevole, andava anche presentata nei contenuti rendendo partecipe tutta la città. La manifestazione di per sè rappresenta un momento di democrazia, visto che le battaglie si svolgono sui social, e quindi ben vengano se sono utili a tenere alta la democrazia nel senso più nobile del termine.
Atri, il centro sinistra attacca la giunta Ferretti sul piano di riequilibrio senza proporre alternative

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