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Torna sui suoi passi il Sindaco di Atri sulla possibile chiusura della scuola di infanzia di viale Risorgimento dopo l’incontro avvenuto a Palazzo Acquaviva con una delegazione dei genitori dei frequentanti. E’ quanto si legge nella nota di Prospettiva Atri che esprime “grande soddisfazione per la notizia, resa ufficiale oggi dal Sindaco Ferretti, che la scuola dell’infanzia di Viale Risorgimento non verrà chiusa. Una notizia attesa da giorni da tante famiglie, ma che fino a poche ore fa non era affatto scontata.
Il Sindaco, nel corso dell’incontro odierno con una delegazione di genitori – incontro a cui era presente anche la consigliera di Prospettiva Atri Gabriella Italiani – ha confermato che la chiusura dell’istituto era stata effettivamente disposta nell’ambito della cosiddetta “razionalizzazione dei costi” prevista per il risanamento del disavanzo finanziario del Comune. Solo oggi è arrivata la marcia indietro.
È un risultato importante, continua la nota, che vogliamo attribuire non a un ripensamento solitario, ma alla forza della mobilitazione collettiva:
Alla determinazione dei genitori dei 48 bambini iscritti, che con coraggio e compattezza hanno difeso il diritto dei propri figli ad avere una scuola pubblica di qualità.
Alla partecipazione attiva di centinaia di cittadine e cittadini atriani che, nei giorni scorsi, hanno firmato la petizione promossa dal nostro gruppo contro la chiusura dell’istituto.
Questa vicenda dimostra che quando una comunità si unisce, ascolta, dialoga e si fa sentire con civiltà, le istituzioni devono necessariamente fare i conti con la realtà.
Il nostro appello al Sindaco Ferretti, in un momento di grande difficoltà per la nostra città, è quello di cambiare metodo:
Basta decisioni calate dall’alto, senza condivisione né confronto.
È il momento di coinvolgere davvero le forze politiche, sociali e civiche.
Non è un caso che oggi, durante l’incontro, il Sindaco fosse completamente solo, senza alcun rappresentante della sua maggioranza al fianco. Una solitudine che non può essere più ignorata, conclude Prospettiva Atri.

