L’Abruzzo, terra di antiche tradizioni e sapori autentici, ha celebrato la sua ricca cultura culinaria con una golosa competizione dedicata ai dolci tipici. Un evento che ha visto sfidarsi abili appassionati di cucina, pronti a contendersi il titolo di miglior interprete delle delizie abruzzesi.
Domenica 30 marzo ad Atri, si è rinnovata “la dolce sfida”, la gara di dolci tipici abruzzesi organizzata dall’associazione culturale “Tra sdijune e cumblimende”, giunta ormai alla terza edizione. Chi l’avrebbe mai detto – hanno commentano gli organizzatori – che da quella prima edizione organizzata con l’intendo di creare un pomeriggio diverso dal solito tra amiche, il concorso avrebbe avuto una grande risonanza trasformandosi in una rassegna di carattere regionale dando risalto alle eccellenze della tradizione dolciaria abruzzese.
Un viaggio tra i sapori della tradizione
La gara è stata un vero e proprio viaggio attraverso i sapori e i profumi della tradizione abruzzese, con una varietà di dolci che hanno incantato il palato e la vista. Ben 25 i dolci in gara, sfogliatelle, calcionetti, totere casolane, amaretti, biscotti della tresca, crostate, pesche dolci, pensieri del poeta, torroncini abruzzesi, pizza dogge, uccelletti di Sant’Antonio, maritozzi, ciambelloni, parrozzo, ferratelle, scarponi, deliziose di Civitaquana, bocconotti, finocchietti e tarallucci, ogni dolce ha raccontato una storia, un legame indissolubile con il territorio.
A contendersi il titolo, abili casalinghe e appassionati, accomunati dalla passione per i dolci e dal desiderio di preservare le tradizioni.
Ad assaggiare e valutare le creazioni, una giuria di esperti del gusto e cultori della tradizione, pronti a premiare non solo il gusto, ma anche la presentazione.
Il verdetto: un trionfo di sapori e un inno alla tradizione.
Dopo un’attenta degustazione, la giuria ha emesso il verdetto, premiando le creazioni che hanno saputo esaltare al meglio i sapori e le tradizioni abruzzesi. Un trionfo di sapori e un inno alla tradizione, che ha celebrato la ricchezza del patrimonio culinario abruzzese.
I premi in palio sono stati ben cinque. Ad aggiudicarsi il gradino più alto del podio, le sfogliatelle di Marcella Romualdi, sul filo di lana Onorina Lelli sempre con le sfogliatelle. Le altre concorrenti premiate sono state, Marzia Torelli con “la pizza dogge”, Cinzia Basilico con “le pesche dolci” e Maurizia Sciubba con “i pensieri del poeta”. Molto apprezzati dalla giuria anche gli altri dolci. La passerella di dolci è stata conclusa con la presentazione delle pagnotte di Sant’Agata, dolce tipico di Castelvecchio Subequo in provincia di L’Aquila preparate dall’organizzatrice dell’evento Pavone Concetta.
Tra i presenti, l’Assessore alla cultura Domenico Felicioni e l’Assessore alle politiche sociali Alessandra Giuliani, che si sono congratulati con lo staff organizzatore per la grande partecipazione e il successo riscosso della manifestazione.
La gara di dolci tipici abruzzesi patrocinata dal comune di Atri è stata un’occasione per celebrare l’Abruzzo e i suoi sapori, un evento che ha saputo coniugare tradizione, passione e competizione. Un successo che ha confermato la ricchezza del patrimonio culinario abruzzese e la passione dei suoi abitanti per la buona cucina.
Dolci tipici abruzzesi: un patrimonio da preservare
I dolci tipici abruzzesi sono un patrimonio da preservare, un tesoro di sapori e tradizioni che raccontano la storia di un territorio e della sua gente. La gara è stata un’occasione per valorizzare questo patrimonio, per tramandarlo alle nuove generazioni e per far conoscere al mondo la bontà dei dolci abruzzesi.
Con la promessa di una prossima edizione ancora più ricca di sapori e sorprese – conclude la food blogger atriana Pavone Concetta – la gara di dolci tipici abruzzesi si è conclusa con un arrivederci, lasciando un dolce ricordo nel cuore di tutti i partecipanti e degli spettatori. Un ringraziamento a tutto lo staff e all’Amministrazione Comunale.

