Non credeva ai suoi occhi Don Vincenzo Salladini, parroco della chiesa di San Gabriele dell’Addolorata di Atri quando ha aperto la busta contenente la bolletta della luce. Oltre duemila euro, una cifra spropositata per una chiesa anche se ci sono annessi i locali dell’oratorio e gli appartamenti dei due sacerdoti, il suo e quello del vice parroco Don Albert. Il presbitero è rimasto senza parole, non avendo mai visto una bolletta così salata in passato malgrado gli aumenti di cui si parla in questi giorni per luce e gas non si sarebbe mai aspettato che una parrocchia maturasse una cifra del genere. La disponibilità del sacerdote è nota e sembra che nei locali della chiesa ci siano state attività ludiche e talvolta qualche gruppo corale che ha svolto delle prove canore, ma nessuno poteva immaginare, fanno sapere, che potesse arrivare una cifra da capogiro. Viste le poche risorse economiche a disposizione, alcune delle quali impiegate per il pagamento del riscaldamento della chiesa, il sacerdote ha affisso all’interno della parrocchia un numero di conto corrente per contribuire al saldo della mastodontica cifra che si è abbattuta sul luogo di culto, nella speranza che ci sia un aiuto concreto di fedeli.
Atri, bolletta della luce di oltre duemila euro alla parrocchia di San Gabriele. Il parroco chiede aiuto ai fedeli

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