Continuano a salire i casi di influenza in Italia e la mappa delle regioni con l’incidenza più alta cambia. Vede ancora l’Abruzzo colorarsi di rosso per l’intensità più alta delle sindromi simil-influenzali, l’unica nella cartina dell’Italia ‘influenzata’ nell’ultimo bollettino del servizio di sorveglianza RespiVirNet curato dall’Istituto superiore di sanità. La scorsa settimana l’Abruzzo registrava 19,42 casi per 1.000 assistiti; in questa scende a 18,32, seguita da Lazio (16,12 per mille) ed Emilia Romagna (15,95).
Le soglie della stagione in corso per l’Italia sono: 5,65 casi per mille assistiti livello basale (verde), 11,39 intensità bassa (gialla), 17,24 intensità media (arancione), 20,70 intensità alta (rosso), oltre 20,70 intensità molto alta (rosso intenso).
Sono 14 le regioni e province autonome in arancione: provincia autonoma di Bolzano, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Liguria, Piemonte, Toscana, Emilia Romagna, Marche, Umbria, Lazio, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia; 4 sono gialle: la Valle d’Aosta, la provinca di Trento, il Veneto e il Molise. Basilicata e Calabria non hanno attivato la sorveglianza epidemiologica.

