In prigione per aver aggredito e sfregiato, permanentemente, un altro giovane, poco più grande di lui. I carabinieri della Compagnia di Ortona (Ch), a seguito di approfonditi accertamenti coordinati dalla Procura dei Minori di L’Aquila, hanno eseguito un’ordinanza di applicazione della misura cautelare in carcere, nei confronti di un 18enne residente a Casalbordino (Ch), gravemente indiziato di tentato omicidio in concorso e di porto abusivo di arma bianca.
L’indagato, ora maggiorenne ma al momento dei fatti minorenne, la sera del 27 ottobre 2024 a Casalbordino, in concorso con altri due complici, per futili e pretestuosi motivi, si è reso responsabile di un brutale assalto nei confronti di un 22enne del posto di Vasto, V.I., culminata con una coltellata sul volto potenzialmente letale poiché terminata a pochi millimetri dalla gola. Dopo il fendente, ecco con calci e pugni, quando la vittima era a terra ferita e dolorante.
Per il pm titolare delle indagini, il ragazzo, attualmente recluso nell’istituto penale per minorenni “Casal del Marmo” in Roma, ha compiuto “atti diretti in modo non equivoco a cagionare la morte dell’altro, al quale procurava lesioni personali dalle quali derivava uno sfregio al viso e il parziale distacco del lobo auricolare sinistro”. Nel 2025 dinanzi al Tribunale di Vasto compariranno gli altri due indagati maggiorenni, che quella notte parteciparono al pestaggio, che avvenne in via dei Tigli, a Miracoli di Casalbordino.

