Dati occupazionali in crescita, fiducia ritrovata delle imprese abruzzesi tornate ad investire sul capitale umano e nuova programmazione che guarda con attenzione al lavoro. “Quale modo migliore per festeggiare il Primo Maggio se non con i dati positivi dell’occupazione e nuove risorse da destinare a nuove opportunità di lavoro”. Lo ha detto alla vigilia della Festa dei lavoratori l’assessore regionale al Lavoro e alle Attività produttive, Tiziana Magnacca, che ha voluto fare il punto sulle politiche del lavoro avviate dalla Giunta regionale nel corso di una conferenza stampa alla presenza del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, per dare i prossimi appuntamenti in termini di nuovi avvisi GOL e FSE.
“Gli indicatori occupazionali – ha subito spiegato l’assessore – sono tutti positivi: dal tasso di occupazione, salito nel 2023 al 61,3% tendenzialmente in linea con il dato nazionale e superiore al dato del biennio precedente, al tasso di disoccupazione sceso nel 2023 all’8,3% a fronte di quello del biennio precedente consolidato al 9,6%. I numeri sul lavoro che l’Abruzzo è stato in grado di produrre nel 2023 fanno ben sperare per il futuro, ma soprattutto mettono in evidenza il dato di una Regione sta recuperano il gap storico con le altre regioni riallineandosi ai parametri voluti dall’Unione europea”. L’assessore Magnacca si riferisce in particolare al dato definito “sorprendente” dell’occupazionale femminile salito al 52% con un incremento del 4,5% sul 2022 e 5,3% sul 2021. “Riuscire a ridurre il gap di genere – ha aggiunto l’assessore al Lavoro – significa venire incontro alle richieste dell’Europa e guadagnare credibilità sul mercato nazionale del lavoro. Dare attuazione agli obiettivi di Onu 2030, attuare l’art. 3 della Costituzione e non ultimo aumentare il Pil regionale”.

