L’associazione Amici del Cane, nasce solo 4 anni fa, ma ha in sé un organico di volontari che operano sul territorio da oltre 20 anni. Ci accomuna –spiega la responsabile Gabriella Patruno-l’amore profondo per gli animali, specie per i cani, e il grande rispetto che nutriamo nei loro confronti.
Noi volontari dell’associazione, continua la Patruno, siamo tutti assolutamente convinti che il cane, in particolare, sia una grande risorsa in grado di arricchire la mente e il cuore di tutte le persone.
Attualmente l’associazione è composta da dieci volontari attivi, quasi tutte donne purtroppo, diciamo purtroppo perché in canile ci sono diverse mansioni che la forza lavoro di un uomo svolgerebbe meglio. Insieme stiamo creando una rete di rapporti sul territorio, con le scuole, con diversi enti e con altre associazioni nazionali ed estere, per sensibilizzare i più giovani nel rispetto degli animali.
L’associazione gestisce con grande successo il Canile Comunale di Atri, dal quale riceve ogni sei mesi un contributo economico per la gestione dello stesso appena sufficiente all’ordinaria amministrazione, mentre tutto il resto, specie lo straordinario lo facciamo grazie all’aiuto di molte persone.
Il rifugio accoglie attualmente 40 ospiti scodinzolanti. La serenità degli amici a quattro zampe è la prova dell’ottimo lavoro che noi volontari stiamo facendo e che ci dà la forza per continuare nonostante le tante avversità. La piaga del randagismo è purtroppo ancora molto profonda nel centro – sud Italia e la più grande sfida, noi volontari, l’affrontiamo proprio per strada, recuperando e salvando i tanti randagi che, quasi quotidianamente, vengono segnalati e che purtroppo vengono abbandonati.
Il nostro scopo principale è quello di far permanere il meno possibile il cane all’interno della struttura. Purtroppo, non è sempre facile trovare adozione ad un cane, specie se anziano o se di taglia grande.
Quando siamo subentrate nella gestione del canile, erano presenti in struttura 78 cani spiega la responsabile, e per noi, le tante adozioni fatte, sono stati come tanti piccoli miracoli.
Ci sono molte persone che ci seguono sulle nostre pagine social e che inviano aiuti di ogni tipo, sia economici che materiali come cibo, giochini, coperte per i cani. Grazie alle adozioni a distanza e alle donazioni che le persone ci hanno fatto, siamo riuscite a fare interventi importanti, come l’impianto di protesi alle anche per displasia ad un pastore abruzzese o la chemio terapia ad una cagnolina che aveva subito l’amputazione dell’arto a causa di un osteosarcoma. Senza aiuti non l’avremmo potuto fare e ne siamo grate. Purtroppo, conclude la Patruno- siamo poche e a volte è difficile gestire a 360° il canile. Non c’è giorno in cui la nostra presenza in struttura può venire meno. Noi dobbiamo esserci 365 giorni l’anno e con qualsiasi condizione atmosferica e chiaramente non è facile perché abbiamo tanti impegni lavorativi e familiari. Ci farebbe piacere avere aiuti fisici nel quotidiano proprio per svolgere il turno. Nonostante tutto non ci scoraggiamo e tutto questo lo facciamo solo per loro, i nostri amici speciali.

