Pubblico delle grandi occasioni al Teatro Comunale di Atri, domenica scorsa, per i cento ragazzi che compongono le orchestre dell’Istituto Comprensivo “Roseto 2” di Roseto degli Abruzzi. “Note per la Pace” il simbolico titolo della serata, non solo un saggio scolastico, ma un’occasione per lanciare attraverso la musica un forte messaggio contro ogni forma di violenza e di guerra. Oltre ad un nutrito di brani tratti dal repertorio classico, inglese e sudamericano, i ragazzi della Scuola Media Romani di Roseto, magistralmente diretti dal Prof. Alessandro Di Bonaventura, hanno eseguito per l’occasione anche l’Inno Nazionale Ucraino dedicato a tutti i ragazzi ucraini che in questi lunghi mesi soffrono a causa della guerra. Circa sessanta ragazzi ucraini sono ospiti nella scuola media rosetana, in rappresentanza dei quali i due fratelli Dmytro e Maksim Gulai hanno portato la testimonianza di chi la guerra l’ha vissuta da vicino. Momenti di forte commozione per il loro atteso intervento, tradotto da una compagna di classe, Veronika Kotenko, anche lei ucraina, ormai da diversi anni in Italia. Ben tre orchestre, differenti per età e livello di istruzione, formate nell’ambito dell’Indirizzo Musicale della Scuola Media “Fedele Romani” di Roseto degli Abruzzi hanno ricevuto gli applausi di un pubblico che gremiva il Comunale di Atri in ogni ordine di posti. All’inizio gli alunni di prima media, poi l’orchestra dei più grandi, infine i ragazzi dell’Orchestra Stabile, nata quattro anni e formata dagli ex alunni della scuola, oggi studenti delle superiori, che studiano ancora musica, alcuni a livello professionale, altri a livello amatoriale. Una realtà artistica di cui l’istituto va fiero e che rappresenta per il nostro territorio oltre che una risorsa educativa anche una desiderata opportunità di aggregazione. I ragazzi si incontrano una volta alla settimana per preparare con l’aiuto degli insegnanti dell’Istituto un programma orchestrale, spesso scelto da loro stessi, assecondando gusti e inclinazioni artistiche. Il Sindaco della Città di Atri, il Prof. Piergiorgio Ferretti, e il Dirigente Scolastico dell’Istituto Comprensivo “Roseto”2, la Prof.ssa Anna Elisa Barbone, nel salutare il numeroso pubblico hanno sottolineato l’importanza della musica, fondamento dell’arte della pace, linguaggio universale che travalica i confini e le barriere e mezzo per predisporre gli animi degli uomini al dialogo e alla reciproca comprensione. Un saluto e un ringraziamento particolare la Prof.ssa Barbone ha voluto rivolgere ai cinque docenti di strumento: Manuela Iervese (pianoforte), Alessandro Di Bonaventura (tromba), Michele Dusi (chitarra), Mario Scaramazza (Percussioni) e Concezio Leonzi (flauto traverso). Un particolare merito va al Prof. Alessandro Di Bonaventura che durante l’anno scolastico ha impartito direttamente tutte le lezioni di Esercitazioni orchestrali, con una pazienza pari alla sua grande sensibilità d’artista e di insegnante. Al termine della serata, elegantemente condotta dalla Prof.ssa Mariaserena Manco, i genitori hanno abbracciato i lori ragazzi, felici e orgogliosi, protagonisti di una serata di forti valori d’arte e umanità.
Atri, al comunale il saggio di fine anno delle orchestre della Scuola Media Romani di Roseto

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