Pineto ha bisogno di un salto di qualità, occorre avere una visione per i prossimi 30 anni,
continueremo ad essere fermi in ogni ambito se non facciamo un balzo in avanti. La denuncia di immobilismo è quella lanciata dal gruppo consiliare di Italia Viva di Pineto all’indirizzo del Sindaco Robert Verrocchio. Non siamo più
attrattivi,- prosegue la nota- le nostre bellezze naturali non bastano più, tantomeno sono sufficienti soluzioni
apparenti quali i titoli di Città dell’Olio, Bed and Breakfast ,Città Slow o bandiere varie; vanno
bene, ma non possono far fare quel salto di qualità di cui la nostra città ha estremo bisogno, noi
non diamo la risposta/offerta adeguata alla richiesta.
Abbiamo la metà dei posti letto rispetto ai comuni limitrofi e soprattutto non diamo i servizi
richiesti; gli stessi albergatori sanno benissimo cosa serve per una migliore accoglienza che sia al
passo con la richiesta attuale ma le strutture esistenti non possono adeguarsi se non un numero
esiguo di esse.
Quindi occorre dare seguito al piano strategico strutturale o comunque incentivare le realizzazioni
di nuove strutture ricettive.
Non serve ribadire come è cambiata la tipologia di vacanza perché molti non si trattengono più
molti giorni nello stesso luogo ma prediligono una vacanza di qualità e tempi differenti esigendo
un livello più alto. Questa fascia turistica a Pineto non la intercettiamo.
Il calo delle presenze turistiche degli ultimi anni insieme al calo degli abitanti, non può che creare
una città più povera, in cui ne risente il commercio, la ristorazione, l’artigianato e tutte le piccole
attività.
Non vogliamo essere ripetitivi, ma Italia Viva , questo ed altro lo aveva scritto nel famoso
documento “risveglio”, presentato al sindaco quasi due anni fa, ma il nostro primo cittadino non
ha la propensione all’ascolto, ma solo una visione, l’aspirazione ad altre poltrone che è
un’ambizione giusta ma in primis ha il dovere di lavorare sodo per la propria città fino all’ultimo
giorno senza asserire menzogne e mantenere le promesse fatte in consiglio comunale e in
assemblee pubbliche(vedi surroghe promesse al consigliere Martella Gabriele e al consigliere
Ernesto Iezzi ed estromissione di Italia Viva a vantaggio di chi ha perso le elezioni, , ovvero il m5
poltrone, pardon 5s).
Pineto, Italia Viva al Sindaco: sul turismo occorre un salto di qualità

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